L'Importanza della Dieta Mediterranea e delle Campagne di Sensibilizzazione

CAMPOBASSO, 27 Giugno 2025 – Il Molise si conferma fanalino di coda a livello nazionale per quanto riguarda il consumo di frutta e verdura, un dato preoccupante per la salute pubblica. Solo un molisano su tre (3,6%) di età compresa tra i 18 e i 69 anni consuma quotidianamente la quantità raccomandata dalle linee guida per una corretta alimentazione, ovvero cinque porzioni al giorno. Un dato drasticamente inferiore alla media italiana, che si attesta al 7,4%.
Questi numeri emergono dalla rilevazione del sistema 'Passi' dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), relativa al biennio 2023-2024. Nella graduatoria nazionale, che vede la Sardegna al primo posto con il 10,9%, il Molise si colloca all'ultimo posto, evidenziando una significativa disparità nelle abitudini alimentari rispetto al resto del Paese.
La situazione migliora leggermente se si considera il consumo di almeno tre porzioni di frutta e verdura al giorno. In questo caso, la percentuale in Molise sale al 41,2%, ma rimane comunque al di sotto della media nazionale, che è del 45,6%.
Questi dati sottolineano la necessità di intensificare le campagne di sensibilizzazione e promozione di una corretta alimentazione nella regione. Il consumo adeguato di frutta e verdura è un pilastro della dieta mediterranea, universalmente riconosciuta per i suoi benefici sulla salute e per la prevenzione di numerose malattie croniche.
Sarà fondamentale per le istituzioni sanitarie e le associazioni locali lavorare insieme per educare la popolazione molisana sui vantaggi di una dieta equilibrata e per facilitare l'accesso a prodotti freschi e di stagione, invertendo una tendenza che al momento vede la regione in netta difficoltà.








