Formalizzato con decreto il recesso dall'incarico per la comunicazione istituzionale. Era stato nominato appena quattro mesi fa per gestire i rapporti tra Palazzo Vitale, il Governo e l'Europa.

CAMPOBASSO – Si chiude dopo soli quattro mesi la collaborazione tra la Regione Molise e Tiberio Brunetti. Il professionista ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di consigliere del presidente Francesco Roberti per la comunicazione istituzionale e strategica.
Il governatore ha preso atto della decisione formalizzando il recesso del rapporto professionale con un apposito decreto firmato nelle scorse ore.
La nomina di Brunetti risaliva al 14 ottobre 2025. All'epoca, la presidenza della Giunta aveva motivato la scelta sottolineando la necessità "improcrastinabile" di avvalersi di una figura di elevata professionalità per gestire una fase politica definita cruciale.
L’obiettivo era quello di potenziare l’immagine della Regione e curare i dossier più delicati in un periodo caratterizzato da decisioni strategiche per il futuro del territorio.
Il ruolo affidato a Brunetti non si limitava alla semplice gestione dell'ufficio stampa, ma ricopriva un perimetro d'azione molto più vasto e politico:
Relazioni Internazionali e Nazionali: Rapporti con il Parlamento Europeo, il Governo italiano, i singoli Ministeri e la Conferenza Stato-Regioni.
Comunicazione Strategica: Gestione delle informazioni verso i media tradizionali, le piattaforme web e i cittadini.
Stakeholder Engagement: Mediazione e dialogo con i portatori d'interesse e i partner socio-economici della Regione.
Sebbene il decreto sancisca la fine ufficiale della collaborazione, le motivazioni del dimissionario restano al momento riservate. La sua uscita di scena priva la Presidenza di un consulente che avrebbe dovuto garantire il raccordo tra le politiche regionali e i centri di potere romani e bruxellesi in una fase di transizione legata ai fondi del PNRR e alla programmazione europea.






