Il 62enne non ce l'ha fatta dopo sette mesi di agonia. L'incidente era avvenuto in un cantiere della zona industriale. La comunità si stringe attorno alla famiglia.

RIPALIMOSANI (CB) – Si è spenta dopo una lunga e sofferta battaglia la speranza per l’operaio di 62 anni di Ripalimosani, rimasto vittima di un gravissimo incidente sul lavoro lo scorso 28 agosto. L'uomo è deceduto in ospedale a causa delle complicazioni derivate dalle ferite riportate quel tragico pomeriggio di fine estate, lasciando nel dolore l'intera comunità cittadina.
Il dramma si era consumato in un cantiere situato nella zona industriale di Ripalimosani. Secondo quanto ricostruito all'epoca, l'operaio stava lavorando su un ponteggio quando, per cause ancora oggetto di accertamento, era precipitato al suolo da un'altezza di diversi metri.
I colleghi presenti avevano immediatamente lanciato l'allarme, permettendo l'arrivo tempestivo dei sanitari del 118. Le condizioni dell'uomo erano apparse sin da subito disperate a causa dei violenti traumi riportati nell'impatto.
Il percorso clinico del 62enne è stato lungo e complesso:
Ricovero d'urgenza: Inizialmente trasportato al Cardarelli di Campobasso, era stato stabilizzato nel reparto di Rianimazione.
Il trasferimento: Data la gravità del quadro clinico, era stato successivamente trasferito all'ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza" di San Giovanni Rotondo.
L'intervento: In Puglia era stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico nel tentativo di ridurre i danni causati dalla caduta.
Nonostante i timidi segnali di ripresa e i mesi di degenza, nelle ultime settimane le sue condizioni di salute sono precipitate drasticamente, fino al tragico epilogo avvenuto nelle scorse ore. La notizia della scomparsa ha scosso profondamente Ripalimosani, dove l'uomo era stimato e conosciuto come un grande lavoratore. Il decesso riaccende prepotentemente il dibattito sulla sicurezza nei cantieri e sulle "morti bianche", una piaga che continua a colpire duramente il tessuto sociale del Molise.








