Cgil, Cisl, Ugl e Orsa denunciano: elettrificazione ferma, Campobasso-Termoli sbarrata da una frana e collegamenti AV inesistenti. Richiesto incontro urgente con il Presidente Roberti.

CAMPOBASSO – Un grido d'allarme corale, duro e senza sconti. Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Ugl e Orsa Ferrovie rompono il silenzio sulla condizione critica del trasporto su ferro in Molise, parlando di un territorio "ostaggio" di rinvii infiniti e cantieri fantasma. Da oltre un lustro, denunciano le sigle, il capoluogo regionale vive un isolamento ferroviario che sta strangolando l'economia e il tessuto sociale della regione.
Nella nota congiunta, i sindacati elencano le criticità che hanno trasformato il Molise in un "buco nero" della mobilità nazionale:
Campobasso-Termoli: La linea è ufficialmente "ferma al palo". A bloccarla è una frana che interessa la stazione di Larino, un ostacolo che sembra insormontabile nonostante il passare degli anni.
Elettrificazione e Velocizzazione: I lavori di ammodernamento, presentati come la svolta per la regione, risultano attualmente sospesi, lasciando i binari in una sorta di limbo tecnologico.
Isolamento dall'Alta Velocità: La linea che dovrebbe collegare il Molise centrale alla stazione AV/AC di Benevento è dismessa, impedendo di fatto l'aggancio ai corridoi ferroviari veloci verso il resto d'Italia e d'Europa.
Per i rappresentanti dei lavoratori, la situazione non è più tollerabile. «Siamo stanchi di continui rinvii e di uno scarico di colpe che non trova più giustificazioni – si legge nel documento – Chiediamo dignità per i cittadini molisani e per le imprese. Chi vuole visitare la nostra regione oggi è costretto a rinunciare perché non siamo collegati con il mondo».
I sindacati puntano il dito anche contro l'assessorato alle Infrastrutture: gli interventi a mezzo stampa dell'assessore regionale sono giudicati "insufficienti" e incapaci di fornire risposte concrete alle preoccupazioni di lavoratori e utenti. La mobilitazione sindacale punta ora dritta ai vertici di Palazzo Vitale. È stato chiesto un incontro urgente alla presenza del Presidente della Regione Molise e degli assessori competenti. Al centro del confronto non ci sono solo le vecchie promesse non mantenute, ma anche i dettagli dell'ultimo bando di gara indetto da Rete Ferroviaria Italiana (DAC.0049.2026), su cui i sindacati chiedono massima trasparenza e vigilanza.







