Analisi dell'Unione Nazionale Consumatori sui dati Mimit: il diesel sfonda la soglia psicologica dei 2 euro al litro in tre regioni. Marche "isola felice" per i prezzi alla pompa.

ROMA / CAMPOBASSO – Non accenna a fermarsi la corsa dei prezzi dei carburanti, con un'impennata che sta colpendo duramente le tasche degli automobilisti italiani. Secondo l'ultima rielaborazione dell'Unione Nazionale Consumatori sui dati del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), il quadro nazionale si fa critico: il gasolio ha ufficialmente abbattuto il muro dei 2 euro al litro non solo in autostrada, ma anche sulla rete stradale ordinaria di diverse regioni.
È il Molise a guidare la classifica dei rincari per il gasolio in modalità self-service. Con una media di 2,005 €/l, la regione si piazza sul gradino più alto del podio nazionale (escludendo le autostrade), seguita dalla Campania e dalla Calabria.
«Oggi i prezzi sono saliti ovunque – commenta Massimiliano Dona, presidente dell'UNC – ma il dato allarmante è che il diesel ha oltrepassato la soglia dei 2 euro anche fuori dalla rete autostradale in Molise e Campania, mentre la Calabria si ferma esattamente sul confine». Per chi viaggia sulle grandi arterie nazionali, i prezzi si confermano proibitivi, con il gasolio che vola abbondantemente sopra i due euro:
Benzina (Self Autostrada): 1,788 €/l
Gasolio (Self Autostrada): 2,055 €/l
In controtendenza rispetto al resto del Paese, le Marche si confermano la regione più virtuosa d'Italia, essendo l'unico territorio dove la benzina resta ancora sotto la soglia di 1,7 euro.
Benzina più economica: Marche (1,697 €/l), seguite da Friuli Venezia Giulia e Toscana.
Gasolio più economico: Marche (1,969 €/l), seguite da Toscana e Friuli (ex aequo) e dall'Abruzzo.
Secondo Massimiliano Dona, l'attuale dinamica dei prezzi riflette una volatilità che penalizza soprattutto le regioni del Sud e i territori con logistica più complessa. Il superamento della soglia dei 2 euro per il diesel rappresenta un segnale di forte pressione inflazionistica che potrebbe ripercuotersi a breve anche sui costi di trasporto delle merci.







