Il segretario Amendola presenta la Conferenza Programmatica: due tappe ad Agnone e Isernia con i vertici nazionali. «L'Articolo 32 della Costituzione non può dipendere dalla geografia».

ISERNIA – Riportare il diritto alla salute al centro del dibattito, partendo proprio dai territori più fragili e distanti dai grandi hub ospedalieri. È questo l'obiettivo della Conferenza Programmatica lanciata da Marco Amendola, Segretario della Federazione PD di Isernia, che punta a trasformare le rivendicazioni delle aree interne in un'agenda politica concreta e attuabile.
«La salute non può essere un privilegio di chi abita nei grandi centri urbani», avverte Amendola. La sfida lanciata dai dem è chiara: abbattere le barriere geografiche che oggi, di fatto, limitano l'accesso alle prestazioni sanitarie per migliaia di cittadini molisani.
📅 Gli appuntamenti: Agnone e Isernia
Il percorso di ascolto e proposta si articolerà in due eventi chiave, che vedranno la partecipazione di esponenti di rilievo della politica nazionale:
Agnone – 26 marzo (ore 17:30): Presso Palazzo San Francesco. Interverrà Marco Niccolai, Responsabile Nazionale PD del Dipartimento Aree Interne. Un focus necessario su una delle zone più simboliche della lotta per la sanità di prossimità.
Isernia – 27 marzo (ore 17:30): Presso il Grand Hotel Europa. Parteciperà Nico Stumpo, componente della Commissione Parlamentare Affari Generali, per discutere le implicazioni legislative e organizzative del sistema sanitario.
Il Partito Democratico punta tutto sul richiamo all'Articolo 32 della Costituzione, che definisce la salute come "fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività".
"Non è solo una questione organizzativa, è un obbligo costituzionale – si legge nella nota ufficiale del PD – Garantire pari trattamento indipendentemente dal luogo in cui si vive significa trasformare un principio astratto in realtà quotidiana. Le aree interne chiedono meno chilometri per curarsi, tempi d'attesa ridotti e la tutela dei presidi locali". L'iniziativa non vuole essere una semplice passerella, ma un laboratorio di idee che coinvolgerà sindaci, rappresentanti locali e professionisti della sanità. L'appello del PD è rivolto alla partecipazione di massa: «Essere presenti significa dare forza a una visione di sviluppo e tutela sociale. Dalle aree interne deve partire una riscossa fondata sull'equità».







