La Presidente della Commissione regionale nominata nel Comitato tecnico-scientifico dell'Osservatorio Nazionale. Rappresenterà l'intero Sud Italia presso la Presidenza del Consiglio.

ROMA / CAMPOBASSO – Il Molise conquista un ruolo di primo piano nelle politiche nazionali per l'uguaglianza. Giusi Di Lalla, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Molise, è stata ufficialmente nominata componente del Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio nazionale per la parità di genere.
L'organismo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le pari opportunità, ha il compito cruciale di tracciare le linee guida per l'integrazione delle politiche di genere a livello statale.
La riunione di insediamento si è tenuta nei giorni scorsi nel prestigioso contesto del Parlamentino a Roma, presieduta dalla Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Maria Roccella.
Durante la seduta è stato dato il via ai lavori per la stesura del nuovo Piano strategico nazionale per la parità di genere, un documento fondamentale che dovrà recepire e attuare le direttive europee in materia di inclusione e superamento del gap uomo-donna.
L'incarico affidato a Giusi Di Lalla non riguarda solo il Molise: la Presidente è stata chiamata a rappresentare l'intera area del Sud Italia. Questo ruolo permetterà di portare ai tavoli decisionali del Governo le istanze, le criticità croniche ma anche le "buone pratiche" che caratterizzano i territori del Mezzogiorno.
"È un grande onore rappresentare il mio territorio e l'intero Sud in un contesto così strategico" – ha dichiarato Giusi Di Lalla – "Svolgerò questo compito con spirito di servizio, puntando a rafforzare il dialogo tra le istituzioni per promuovere azioni concrete e inclusive".
La nomina è stata accolta con grande soddisfazione dall’Assessorato regionale alle Politiche sociali, che ha sostenuto con forza il percorso istituzionale della Di Lalla.
L'Assessore Gianluca Cefaratti: «Questo risultato è un traguardo di rilievo per il Molise. Assumere la rappresentanza del Sud in un organismo nazionale è un’opportunità significativa per incidere sui processi decisionali e contribuire a politiche di genere sempre più efficaci». Con questa nomina, il Molise si assicura un canale diretto con la Presidenza del Consiglio, garantendo che le specificità regionali non restino ai margini della programmazione nazionale. Un passo avanti per la parità che, partendo dai piccoli territori, punta a cambiare le regole del gioco su scala nazionale.







