Vertice tecnico tra periti e avvocati dopo i primi esami. La difesa della compagna chiede accertamenti integrativi: «Serve una ricostruzione rigorosa».

LARINO (CB)– Resta ancora avvolto nel mistero il decesso di Andrea Costantini. L’incontro tecnico tenutosi nella giornata odierna tra i consulenti di parte e il perito della Procura non ha portato alla svolta sperata: i primi risultati degli esami medico-legali, illustrati durante il vertice, non sono stati sufficienti a delineare una dinamica definitiva dei fatti.
Il quadro clinico e tossicologico emerso finora è stato definito "incompleto", rendendo di fatto impossibile, allo stato attuale, stabilire con certezza le cause e le modalità che hanno portato alla morte dell'uomo.
Proprio alla luce di queste incertezze, la difesa della compagna di Costantini ha deciso di muoversi d'anticipo. L’avvocato Paola Cecchi, di concerto con il collega Lorusso, ha avanzato una formale richiesta di accertamenti integrativi.
L'obiettivo dei legali è colmare le lacune emerse durante la disamina odierna attraverso esami specialistici mirati, fondamentali per ottenere una ricostruzione dei fatti che sia "scientificamente fondata" e che non lasci spazio a dubbi interpretativi.
«Le attività in corso – spiegano i legali – mirano a chiarire ogni profilo ancora oggetto di valutazione, nel pieno rispetto delle garanzie processuali e delle esigenze investigative».
Nonostante il confronto tecnico sia entrato nel merito di dati scientifici, i dettagli rimangono secretati a causa della delicatezza dell'inchiesta. Il segreto istruttorio copre le relazioni preliminari, ma è chiaro che l'attenzione degli inquirenti si sta concentrando su aspetti biochimici o istologici che richiedono tempi tecnici più lunghi. La giornata odierna conferma che il percorso verso la verità non sarà immediato. Le prossime settimane saranno decisive: una volta accolte (o respinte) le integrazioni richieste dalla difesa, il consulente della Procura dovrà depositare la relazione finale che potrebbe confermare l'ipotesi di un decesso naturale o, al contrario, aprire nuovi e più inquietanti scenari investigativi.







