Movida fuori controllo tra Piazza Diamare e Corso della Repubblica. Residenti barricati in casa per proteggere finestre e vetture. Politica divisa tra decibel e sicurezza.

CASSINO (FR) – Torna l’incubo della mala movida nel cuore della Città Martire. Quella appena trascorsa è stata una notte segnata da violenza, alcol e vandalismo gratuito, lasciando dietro di sé una scia di danni e l'esasperazione dei residenti, ormai pronti a tutto pur di difendere le proprie proprietà.
Il momento di massima tensione si è registrato nelle prime ore del mattino, quando due gruppi di giovani – presumibilmente in stato di alterazione alcolica – si sono affrontati in un violento scontro fisico.
Il teatro dello scontro: La "pugna" ha interessato Piazza Diamare e Corso della Repubblica.
Le armi: Oltre ai colpi proibiti, sono volati oggetti di ogni tipo: lattine, bottiglie di vetro e persino alcune sedie prelevate dai dehors dei bar della zona.
Nonostante la violenza della rissa, al momento non risultano accessi ufficiali al pronto soccorso dell'ospedale Santa Scolastica, segno che i contusi hanno preferito dileguarsi prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.
Ancor più irritante per la cittadinanza è il fenomeno dei raid vandalici. Approfittando dell'oscurità e della confusione, i "soliti idioti" si sono accaniti sui mezzi in sosta:
Danni: Carrozzerie rigate, specchietti divelti e pesanti ammaccature su sportelli e cofani di diverse vetture.
Vittime: Non solo auto, ma anche moto e biciclette parcheggiate nel centro cittadino sono state danneggiate senza motivo.
La situazione ha raggiunto un livello tale di gravità che i residenti del centro hanno adottato misure di difesa passive. Molti evitano di parcheggiare l'auto sotto casa per scongiurare sgradite sorprese al risveglio. Chi abita ai piani terra o rialzati è arrivato a proteggere finestre e balconi con tavole di legno, nel timore che il lancio di oggetti durante le risse possa infrangere i vetri. Mentre la politica locale continua a invocare a gran voce un potenziamento delle pattuglie di Polizia e Carabinieri, l'unica realtà che i cittadini percepiscono nei fine settimana è l'aumento dei volumi delle casse acustiche. I decibel "sparati" dai locali come se fossero acqua fresca rendono impossibile il riposo, alimentando un clima di anarchia che la città non sembra più disposta a tollerare.








