Violenta lite tra familiari scatena il panico a bordo del regionale delle 15:19. Intervengono Carabinieri e 118: passeggeri sotto shock e bambini spaventati.

ISERNIA / VALMONTONE – Un pomeriggio di ordinaria trasferta verso la Capitale si è trasformato in un incubo per i viaggiatori del treno partito da Isernia alle ore 15:19. Una lite furibonda tra due passeggeri ha seminato il panico tra i vagoni, costringendo il capotreno a richiedere l'intervento d'urgenza delle forze dell'ordine e a fermare la corsa del convoglio.
Secondo le prime testimonianze raccolte tra i presenti, il diverbio sarebbe scoppiato per motivi banali tra due persone legate da vincoli di parentela. Quella che inizialmente sembrava una discussione accesa è però rapidamente degenerata in uno scontro fisico violento.
Il caos a bordo: Nonostante il coraggioso tentativo del personale di bordo e di alcuni passeggeri di frapporsi tra i contendenti, la situazione è rimasta fuori controllo per diversi chilometri.
Paura tra i viaggiatori: Le grida e la violenza dei gesti hanno terrorizzato i presenti, in particolare alcuni bambini che viaggiavano con le famiglie, visibilmente scossi dall'accaduto.
Data l'impossibilità di ripristinare la calma e garantire la sicurezza del viaggio, è stata disposta una fermata straordinaria presso la stazione di Valmontone. Ad attendere i due litiganti sulla banchina c'era un imponente spiegamento di forze:
Carabinieri: I militari hanno identificato e fatto scendere forzatamente i due soggetti, riportando l'ordine all'interno del treno.
Operatori del 118: Il personale sanitario è intervenuto per prestare le cure necessarie ai due protagonisti della rissa, rimasti contusi nello scontro. Dopo le operazioni di sbarco dei facinorosi e i rilievi dei Carabinieri, il treno ha potuto riprendere la sua corsa verso Roma Termini, accumulando inevitabilmente un pesante ritardo. Resta l'amarezza tra i pendolari per un episodio di inciviltà che ha messo a rischio l'incolumità di decine di persone.








