Summit all'Hotel Europa con i big della coalizione: Lotito, Patriciello e Cesa blindano l'unità. Di Sandro (FdI): «Niente inciuci a Campobasso». Roberti attende il bilancio per i nuovi assetti in Giunta.

ISERNIA – Il centrodestra molisano serra i ranghi e traccia la rotta per i prossimi mesi. Nel pomeriggio di oggi, presso l’hotel ‘Europa’ di Isernia, si è tenuto un atteso summit che ha riunito lo stato maggiore della coalizione: dal governatore Francesco Roberti ai parlamentari Claudio Lotito, Elisabetta Lancellotta e Costanzo della Porta, passando per i leader Aldo Patriciello, Filoteo Di Sandro, Vincenzo Niro, Teresio Di Pietro e Lorenzo Cesa.
Due i fronti caldi sul tavolo: l'assedio politico al Comune di Campobasso e il riassetto della Giunta regionale, che però resterà invariata fino al via libera al bilancio di previsione.
La posizione della coalizione sulla Sindaca Marialuisa Forte è di netta chiusura. Il centrodestra si prepara a una "guerriglia" d'aula per mettere alle corde l'amministrazione progressista.
Il monito di Lotito: Il coordinatore di Forza Italia è stato perentorio riguardo a possibili sostegni esterni o ingressi in maggioranza di singoli consiglieri: «Chi non rispetta le indicazioni dei partiti è fuori».
La linea di Fratelli d'Italia: Filoteo Di Sandro ha ribadito la contrarietà a qualsiasi rimpasto o accordo sottobanco: «Siamo contro gli inciuci. Mi auguro che l'intera coalizione resti compatta all'opposizione».
Nonostante le tensioni politiche, il comunicato congiunto ha spostato il focus su temi amministrativi urgenti. I leader hanno annunciato un imminente incontro con i Ministri dell'Economia, della Sanità e delle Infrastrutture per chiedere:
Deroghe per la Sanità: Strumenti normativi speciali che tengano conto dell'orografia del Molise e della dispersione dei suoi 136 comuni.
Opere Strategiche: Lorenzo Cesa (UDC) ha sollecitato l'avvio di almeno una grande infrastruttura "che abbia senso per la regione" prima della fine della legislatura. Per quanto riguarda la Giunta Regionale, il governatore Roberti ha ottenuto il "cessate il fuoco" interno: prima si approva il documento contabile per mettere in sicurezza i conti del Molise, poi si passerà alla ridistribuzione delle deleghe e degli incarichi. La stabilità della coalizione, al momento, sembra reggere nonostante le pressioni delle singole liste.









