Due interventi in poche ore per il CNSAS tra boschi e dirupi. Individuato un disperso al confine campano e salvato un cercatore di asparagi ferito sotto una pioggia battente.

ISERNIA – Domenica di duro lavoro per gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Molise, attivati per due distinte operazioni di salvataggio in zone impervie. Il maltempo e le condizioni ambientali difficili hanno reso i recuperi particolarmente complessi, richiedendo l'intervento coordinato con il 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.
L'allarme è scattato intorno alle 16:00, quando un cercatore di funghi ha segnalato la scomparsa del compagno, un uomo di 65 anni residente a Sesto Campano.
Lo scenario: Un'area boschiva fitta situata tra il territorio di Venafro e il confine con la Campania.
L'esito: Sul posto si sono portate le squadre del Soccorso Alpino insieme ai Carabinieri e ai Vigili del Fuoco. Fortunatamente, il compagno è riuscito a individuare il disperso nel sottobosco prima che le condizioni sanitarie potessero degenerare. Entrambi sono stati riaccompagnati sani e salvi sulla strada principale.
Più drammatica la situazione registrata alle 16:50 nel comune di Pesche, dove un raccoglitore di asparagi è rimasto bloccato in un dirupo a causa di un malore.
L'individuazione: Grazie alle coordinate GPS fornite dalla centrale NUE 112, i tecnici del CNSAS hanno individuato l'uomo adagiato sul terreno in un ripido pendio, impossibilitato a rialzarsi per la forte spossatezza.
Il recupero tecnico: Sotto una pioggia battente che ha reso il terreno scivoloso e pericoloso, i soccorritori si sono calati con le corde per prestare le prime cure.
L'evacuazione: L'uomo è stato assicurato, imbarellato e sollevato lungo il sentiero in sicurezza fino all'ambulanza della Croce Verde di Bojano. Il Soccorso Alpino ribadisce l'importanza di monitorare sempre le condizioni meteo prima di avventurarsi in percorsi impervi. La velocità con cui il tempo è peggiorato oggi pomeriggio ha rischiato di trasformare una semplice escursione in una tragedia, evitata solo grazie alla prontezza della macchina dei soccorsi.








