Operazione lampo dei Carabinieri guidati dal Maresciallo Palazzo. Sequestrate oltre 50 dosi tra cocaina e crack. L'indagato utilizzava una cassetta degli attrezzi come nascondiglio.

VAIRANO PATENORA (CE) – Non si ferma l’offensiva dei Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo contro il traffico di stupefacenti nel territorio. Nella serata di ieri, domenica 29 marzo 2026, i militari dell'Arma hanno messo a segno il secondo arresto in pochi giorni, smantellando un ingegnoso sistema di spaccio "itinerante".
L'operazione, coordinata dal Maresciallo Palazzo, è il frutto di un'attenta attività di osservazione durata diversi giorni, durante i quali gli investigatori hanno monitorato i movimenti sospetti di un cittadino di nazionalità albanese.
L'uomo aveva individuato il parcheggio del supermercato MD di Vairano Scalo come base operativa per gli scambi. Il modus operandi era rapido e studiato per eludere i controlli: appuntamenti veloci con i clienti concordati via cellulare.
Proprio mentre si apprestava a cedere una dose a due giovani del posto, i Carabinieri sono entrati in azione bloccandolo prima che potesse darsi alla fuga.
A colpire i militari è stata l'ingegnosità utilizzata per occultare la merce. Durante la perquisizione dell'auto, nel cofano è stata rinvenuta una comune cassetta per attrezzi. All'interno, tra chiavi e utensili, erano stati riposti degli ingranaggi meccanici (tipo pignoni) appositamente modificati:
Il bottino: Oltre 50 dosi già confezionate di cocaina e crack;
Hashish: Un consistente quantitativo di sostanza resinosa;
Il trucco: La droga era letteralmente incastrata tra le maglie degli ingranaggi per passare inosservata a un normale controllo visivo. L'arresto conferma l'elevata attenzione dei militari nell'area dell'Alto Casertano, diventata crocevia di scambi rapidi. L'indagato è stato condotto in caserma per le formalità di rito e messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Restano ora da accertare la provenienza dello stupefacente e l'eventuale rete di contatti che riforniva la "piazza" di Vairano.








