Protezione Civile alza il livello di criticità per le prossime 48 ore. Strade interrotte, auto intrappolate dall'acqua e scuole chiuse in decine di comuni. L'appello delle autorità : «Non uscite di casa se non strettamente necessario».

CAMPOBASSO / ISERNIA – Non è più solo un'ondata di maltempo, è un'emergenza idrogeologica totale. Il Molise è sotto scacco: dopo ore di piogge torrenziali e nevicate in quota, la Protezione Civile ha elevato lo stato di allerta a livello ROSSO a partire da questa sera e per le prossime 36-48 ore. La situazione, già drammatica in provincia di Campobasso, è destinata a peggiorare drasticamente.
Il punto più critico è la zona costiera e l'immediato entroterra. A Termoli, nei pressi del ristorante "La Torretta", si sono vissuti momenti di puro terrore: un'auto con due persone a bordo è rimasta completamente sommersa dall'acqua. Solo il tempestivo intervento dei volontari della Protezione Civile ha evitato la tragedia, riuscendo a trarre in salvo gli occupanti prima che il veicolo venisse trascinato via.
Moltissime arterie stradali sono state inghiottite dall'acqua o interrotte da smottamenti. Ecco i blocchi principali:
Termoli: Chiusa l'intera zona del Sinarca per esondazione.
Montecilfone: Situazione limite. Risultano interrotti tutti i collegamenti verso Termoli, Larino, Palata e Montenero. Il comune è quasi isolato.
Montenero di Bisaccia: Chiuse la Mare-Collina, la Chiatalonga e numerose strade rurali.
Portocannone: Sbarrate la Sannitica Vecchia e la Fondovalle Castellelce.
Consiglio per i viaggiatori: Per gli spostamenti tra Termoli e San Salvo, l'unica opzione sicura al momento è l'utilizzo dell'A14 (Autostrada). Le strade statali e provinciali sono ad altissimo rischio.
Il bollettino per le prossime ore non lascia spazio a ottimismo. Sono attesi:
Precipitazioni: Temporali autorigeneranti con forte attività elettrica e grandinate.
Vento: Raffiche da nord con intensità di burrasca e mareggiate violente sulla costa.
Neve: Accumuli abbondanti sopra i 700-900 metri, con bufere che renderanno impossibili i soccorsi montani.
Le autorità invitano alla massima prudenza e al rispetto rigoroso di queste norme:
In casa: Dotarsi di torce elettriche (rischio blackout), non usare ascensori, chiudere gas ed elettricità in caso di allagamento imminente e salire ai piani superiori.
In strada: È fatto divieto assoluto di transitare su ponti, sottopassi o in prossimità di corsi d'acqua.
In caso di frane: Allontanarsi immediatamente da edifici, alberi e linee elettriche.








