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🌊 EMERGENZA LISCIONE: Aperta la diga, il Biferno fa paura. Evacuazioni in corso nel Basso Molise

2026-04-01 13:02

Redazione

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🌊 EMERGENZA LISCIONE: Aperta la diga, il Biferno fa paura. Evacuazioni in corso nel Basso Molise

🚨 L'onda d'urto: 525 metri cubi al secondo

Portata innalzata a 525 metri cubi al secondo: allerta massima per rischio idraulico. Il Sindaco di Termoli ordina lo sgombero del nucleo industriale COSIB e prepara l'evacuazione di Rio Vivo.

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CAMPOBASSO / TERMOLI – La situazione nel Basso Molise è passata da critica a drammatica. Nelle ultime ore, la Protezione Civile regionale ha disposto l’apertura completa dello scarico di fondo della diga di Ponte Liscione. Una misura estrema e preventiva, resa necessaria dall’eccezionale afflusso d’acqua nell’invaso provocato dalle piogge torrenziali che stanno flagellando l'intero bacino idrografico.

Il passaggio dalla fase di preallerta a quella di allerta per rischio diga e rischio idraulico a valle è ora ufficiale: il fiume Biferno si prepara a una piena che potrebbe travolgere tutto ciò che incontra sul suo cammino verso l'Adriatico.

Il piano di emergenza, coordinato dalla Prefettura, prevede un innalzamento della portata d'acqua scaricata a valle fino a 525 metri cubi al secondo (partendo dai precedenti 120). Questo volume d'acqua rende quasi certe esondazioni diffuse nei territori di:

Palata e Larino

Guglionesi e Portocannone

Fascia costiera tra Termoli e Campomarino

Il Sindaco di Termoli, Nico Balice, a seguito della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), ha firmato un'ordinanza d'urgenza che dispone:

Sgombero immediato: Evacuazione di tutte le aziende situate nell’area del COSIB (Nucleo Industriale);

Divieto di transito: Stop assoluto a veicoli e pedoni nelle zone a rischio esondazione;

Quartiere Rio Vivo: In arrivo ordinanze di sgombero per diverse strade del quartiere balneare, storicamente vulnerabile alle piene;

Prima Accoglienza: È stato allestito un centro di emergenza presso il Palasabetta di Via Ischia, dove i volontari della Protezione Civile sono già operativi per ospitare chi non può restare nella propria abitazione.

La circolazione stradale è paralizzata. Diversi tratti della SS 647 "Bifernina" sono stati chiusi al traffico a causa di allagamenti e fango che hanno invaso la carreggiata, rendendo impossibile il transito in sicurezza. Si consiglia vivamente di non mettersi in viaggio verso la costa se non per motivi di estrema urgenza e soccorso. Le autorità ribadiscono l'invito a non avvicinarsi agli argini del fiume Biferno per scattare foto o video. La forza della corrente è tale da poter erodere le sponde in pochi istanti. In caso di necessità, contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.