Sopralluoghi nelle aree allagate del Basso Molise. Coordinamento diretto tra Regione e Protezione Civile Nazionale: «Priorità assoluta alla sicurezza dei cittadini».

TERMOLI / CAMPOBASSO – Il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha raggiunto nella mattinata di oggi le zone più colpite dall'ondata di maltempo che sta mettendo in ginocchio il Basso Molise. Accompagnato dai tecnici e dagli operatori della Protezione Civile, il Governatore sta verificando di persona l'entità dei danni e l'efficacia delle misure di contenimento adottate nelle ultime ore.
La situazione, definita "di portata eccezionale", è seguita con la massima attenzione anche dal Governo centrale.
L'emergenza molisana è diventata un caso nazionale. Il Presidente Roberti è in costante collegamento con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, che dalla sede di Roma coordina il supporto dello Stato alla regione.
Sinergia istituzionale: Operativo un tavolo di crisi permanente tra Prefettura, Sindaci, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e Molise Acque.
Obiettivo: Valutare "momento dopo momento" l'evoluzione del rischio idraulico, specialmente nelle aree a valle della diga del Liscione.
Le decisioni assunte finora — dalle evacuazioni dei nuclei industriali alla chiusura delle arterie stradali — sono state adottate con un unico scopo: la salvaguardia della vita umana.
«Il quadro resta in costante evoluzione – fanno sapere dalla Presidenza – ma uomini e mezzi sono pienamente operativi e coordinati tra loro per intervenire ovunque si presenti una criticità immediata». La macchina dei soccorsi resterà in stato di allerta massima per tutto il resto della giornata. La variabilità delle condizioni meteorologiche impone una flessibilità totale nelle decisioni, con la possibilità di nuove ordinanze restrittive qualora i livelli idrometrici dei fiumi dovessero superare ulteriormente le soglie di guardia.







