La Giunta approva il Rendiconto 2025: azzerato il debito ereditato nel 2021. Il sindaco Castrataro: «Ora investiamo su strade, sicurezza e decoro urbano».

ISERNIA – Le casse del Comune di Isernia tornano finalmente a respirare. La Giunta comunale ha approvato il Rendiconto di gestione 2025, siglando un risultato storico per le finanze di Palazzo San Francesco: l’anno si chiude con un avanzo di amministrazione di quasi 4 milioni di euro.
Un dato che certifica il definitivo superamento della crisi finanziaria che aveva caratterizzato l'ultimo quadriennio e che segna l'inizio di una nuova stagione di investimenti per il capoluogo pentro.
Il sindaco Piero Castrataro ha rivendicato con orgoglio il percorso di risanamento intrapreso sin dal suo insediamento, mettendo a confronto i numeri della sua gestione con quelli del passato.
Il punto di partenza (2021): Al momento del cambio al vertice, il Comune ereditava un disavanzo pesante, superiore ai 5 milioni di euro.
Il traguardo oggi: In soli quattro anni, la macchina amministrativa ha invertito la rotta, coprendo il buco e accumulando un attivo consistente.
La strategia: «È il frutto di una gestione prudente e responsabile – ha commentato il primo cittadino – che ci permette oggi di guardare al futuro con ottimismo».
Quei 4 milioni di euro non resteranno "congelati" nei cassetti della contabilità, ma si trasformeranno in cantieri e servizi. Il sindaco ha già tracciato le priorità:
Viabilità e decoro: Manutenzioni straordinarie per strade, marciapiedi e cura del verde pubblico.
Illuminazione: Ampliamento della rete della pubblica illuminazione.
Sicurezza: Estensione del sistema di videosorveglianza, con un focus specifico per il centro storico e le borgate. Nonostante il netto miglioramento, il Comune figura tecnicamente ancora tra gli Enti "strutturalmente deficitari" per alcuni parametri storici. Tuttavia, Castrataro ha rassicurato la cittadinanza: «Questo tecnicismo non inciderà minimamente sulla vita quotidiana, esattamente come accaduto l'anno scorso. Isernia oggi è più solida».
Il sindaco ha concluso ringraziando la struttura tecnica comunale per la professionalità dimostrata nel gestire una fase di transizione così delicata, permettendo alla città di tornare finalmente a investire su se stessa.





