Il Rettore Vanoli vara il piano straordinario: lezioni in "mista" fino al 30 aprile per gli studenti colpiti dal maltempo. Esami flessibili e supporto tecnico-scientifico alla Regione.

CAMPOBASSO – L’Università degli Studi del Molise scende in campo per proteggere il diritto allo studio dei ragazzi travolti dall’emergenza idrogeologica. Dopo il risveglio della frana di Petacciato e i pesanti disagi alla viabilità , il Rettore Giuseppe Peter Vanoli ha convocato d’urgenza un tavolo tecnico per definire un pacchetto di misure eccezionali a sostegno della comunità studentesca.
La novità principale riguarda la flessibilità delle lezioni. Sebbene l’Ateneo confermi la centralità della presenza, a partire da giovedì 9 aprile e fino al 30 aprile scatterà il piano emergenziale:
Lezioni online: Gli studenti impossibilitati a raggiungere le sedi (in particolare chi risiede nelle aree evacuate o isolate) potranno richiedere la didattica a distanza in modalità sincrona su piattaforma Teams.
Esami e sessioni: La sessione di aprile sarà gestita con massima flessibilità , permettendo rinvii e appelli personalizzati per chi si trova in condizioni di oggettiva difficoltà .
L’Ateneo ha previsto anche un paracadute finanziario per le famiglie colpite dal dissesto:
Agevolazioni fiscali: Sono stati disposti esoneri parziali e riduzioni sulle contribuzioni universitarie per gli studenti residenti nelle zone colpite.
Proroghe: Tutte le scadenze amministrative e burocratiche fissate per questo periodo sono state ufficialmente rinviate.
Collaborazione: L’UniMol ha attivato contatti con altri Atenei limitrofi per garantire la continuità didattica a chiunque si trovi bloccato fuori regione. Oltre al supporto agli studenti, il Rettore Vanoli ha offerto ufficialmente alla Regione Molise e alla Protezione Civile il know-how tecnico-scientifico dell’Ateneo. I dipartimenti di geologia e ingegneria sono pronti a collaborare nelle attività di monitoraggio e analisi del rischio per la "Bestia" di Petacciato.
«Il nostro Ateneo vuole essere parte attiva nella risposta all’emergenza – ha dichiarato il Rettore –. Siamo vicini soprattutto agli studenti costretti a lasciare le proprie case. Nessuno deve restare indietro a causa di questa calamità ».
Nei prossimi giorni le segreterie didattiche pubblicheranno i moduli per richiedere l'accesso alle lezioni online. Ulteriori provvedimenti di lungo termine verranno esaminati durante il Senato Accademico e il CdA previsti per il 28 e 29 aprile.







