Conferenza programmatica del PD nel capoluogo pentro. La segretaria dem attacca il definanziamento del sistema pubblico: «Scelta politica per favorire i privati». Nico Stumpo: «Aree interne dimenticate».

ISERNIA – Un attacco frontale alla gestione della salute pubblica e un manifesto politico che parte dalle "terre alte" del Molise. La segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, è approdata a Isernia per la conferenza programmatica della Federazione provinciale, trasformando il capoluogo pentro nel fulcro di una battaglia nazionale per la difesa della sanità universalistica.
Ad accompagnarla, il parlamentare Nico Stumpo (Commissione Affari Generali), per un confronto che ha messo a nudo le ferite di un territorio dove il diritto alla cura è diventato un'incognita quotidiana.
Il primo pensiero di Schlein è andato al sindaco di Isernia, Piero Castrataro, che dal 26 dicembre presidia in una tenda l'ingresso dell'ospedale "Veneziale".
«Grazie per il tuo atto coraggioso – ha esordito la segretaria –. Dormire al freddo per accendere i riflettori sulle criticità della sanità pubblica è un segnale di resistenza istituzionale che tutto il PD sostiene».
Secondo la leader dem, l'esecutivo Meloni sta portando avanti una strategia silenziosa ma letale:
Il metodo: «Non servono leggi per distruggere il pubblico, basta chiudere i rubinetti delle risorse».
Le conseguenze: Liste d’attesa infinite e carenza cronica di personale spingono chi ha i soldi verso il privato, mentre gli altri rinunciano a curarsi.
Il verdetto: Per Schlein non si tratta di inefficienza gestionale, ma di una volontà precisa di trasformare la salute in un servizio «a misura di portafoglio», tradendo il mandato costituzionale.
Nico Stumpo ha rincarato la dose, focalizzandosi sulla provincia di Isernia: «Oggi siamo in uno dei territori dove il diritto alla salute è più debole. La Costituzione impone l'uguaglianza, ma qui vivere in sicurezza è diventato un lusso». Il PD propone un modello alternativo per le zone montane:
Incentivi economici: Bonus per medici e infermieri che scelgono di lavorare nelle aree disagiate.
Sanità Territoriale: Rafforzamento delle guardie mediche (a rischio taglio) e dell'assistenza domiciliare.
Innovazione: Telemedicina e integrazione socio-sanitaria per una popolazione sempre più anziana. La conferenza si è chiusa con l'impegno di trasformare il "laboratorio Molise" in una piattaforma di riforma nazionale. Il PD contesta i dati trionfalistici del Governo, sottolineando come la spesa sanitaria in rapporto al Prodotto Interno Lordo stia arretrando, favorendo il peso della sanità convenzionata.
«Il diritto alla salute – ha concluso Schlein – non può e non deve dipendere dalla distanza chilometrica da un grande ospedale». Una sfida che ora si sposta nei palazzi romani, ma che continuerà a battere il passo davanti ai gazebo e alle tende della mobilitazione territoriale.





