I dati della CGIA di Mestre fotografano un 2024 drammatico: il 17% dei nuclei molisani è in povertà energetica. E con i rincari del 2025 la situazione rischia di precipitare.

CAMPOBASSO/ISERNIA – Non è solo una questione di reddito, ma di dignità abitativa. Il Molise si conferma nel 2024 come una delle aree più critiche del Paese per la povertà energetica. Secondo l'ultima elaborazione dell'Ufficio Studi della CGIA di Mestre (su dati Istat e OIPE), nella regione sono ben 22.649 le famiglie che non riescono a riscaldare o illuminare adeguatamente la propria casa.
Un dato che spaventa se rapportato alla popolazione: l'incidenza in Molise tocca il 17%, una quota quasi doppia rispetto alla media nazionale, ferma al 9,1%.
Il fenomeno della povertà energetica in Italia coinvolge complessivamente 2,4 milioni di nuclei familiari (circa 5,3 milioni di persone). Tuttavia, la mappa del bisogno ricalca fedelmente la frattura Nord-Sud:
Puglia: In testa alla classifica nazionale con il 18% di incidenza (302.500 famiglie).
Calabria: Seconda con oltre 143.400 nuclei in difficoltà .
Molise: Si piazza sul podio della vulnerabilità con circa 48.769 persone coinvolte, un peso specifico enorme rispetto alla demografia regionale.
Secondo l'Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica (OIPE), una famiglia cade in questa condizione quando non può accedere a servizi essenziali (riscaldamento, raffrescamento, illuminazione, elettrodomestici) a un costo sostenibile. Le cause sono triplici:
Reddito insufficiente: Difficoltà economica strutturale del nucleo.
Efficienza degli edifici: Abitazioni vecchie, prive di isolamento termico o con infissi obsoleti che "disperdono" calore.
Costi dell'energia: Impatto diretto delle tariffe di luce e gas sul bilancio familiare.
Il quadro descritto dalla CGIA per il 2024 rischia di essere superato da un 2025 ancora più cupo. Le prime rilevazioni indicano che i prezzi di gas ed elettricità hanno registrato ulteriori aumenti quest'anno. Questo trend potrebbe tradursi in un "effetto valanga": chi era già vulnerabile rischia il distacco delle utenze, mentre nuove fasce di popolazione (soprattutto anziani soli e famiglie numerose) potrebbero scivolare sotto la soglia di povertà . Gli analisti sottolineano che, oltre ai bonus sociali in bolletta, la vera sfida per il Molise sarà la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio. Senza interventi strutturali sugli impianti e sugli isolamenti delle case popolari e dei centri storici, il costo per riscaldare gli ambienti rimarrà insostenibile per una fetta sempre più ampia di cittadini molisani.





