Al via il nuovo progetto di turismo esperienziale in collaborazione con "Molisensi". Un viaggio che unisce il fascino delle dimore storiche all'adrenalina sul Volturno.

VENAFRO (IS) – Non più semplici visitatori, ma protagonisti di un'esperienza totale. L’Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro, in sinergia con Molisensi di Liberato Volpe, ha presentato un innovativo piano di turismo esperienziale. L'obiettivo? Trasformare il paesaggio millenario degli ulivi in un palcoscenico multisensoriale dove cultura, benessere e avventura si fondono.
Il progetto punta su strutture ricettive che sono esse stesse parte del racconto territoriale. L'accoglienza sarà declinata in tre anime diverse:
Fascino Storico: L'eleganza senza tempo di Palazzo Licinio e l'atmosfera intima dell'Antica Dimora del Prete.
Anima Rurale: Il contatto autentico con la terra presso l'agriturismo Le Sette Querce, immerso nel polmone verde del territorio.
Il programma rompe gli schemi del turismo tradizionale con attività pensate per rigenerare corpo e mente:
Mindfulness tra gli ulivi: Sessioni di meditazione e riconnessione interiore circondati da tronchi secolari.
Cene Esperienziali: La gastronomia locale non è solo cibo, ma un racconto di tradizioni condivise.
Laboratori: Workshop di pizza e pasta fresca per riscoprire la manualità della cucina molisana.
Picnic al tramonto: Momenti di relax negli oliveti, quando la luce trasforma il paesaggio in un quadro vivente.
L’offerta spazia dalla contemplazione storica all’attività dinamica, coprendo un vasto territorio:
Tour dei Castelli: Visite guidate ai manieri Pandone e Pignatelli, pilastri della memoria storica locale.
Outdoor e Panorami: Escursioni alla Big Bench (Panchina Gigante) di Macchia d'Isernia e trekking lungo sentieri panoramici.
Rafting sul Volturno: Per chi cerca un brivido di adrenalina, l'esplorazione fluviale offre una prospettiva inedita sulla natura del Molise. La collaborazione con Molisensi sottolinea la volontà di creare una rete solida tra istituzioni e operatori privati. L'idea di fondo è quella di un turismo sostenibile e consapevole che non consuma il territorio, ma lo valorizza, invitando i viaggiatori a scoprire un Molise autentico e "lento".
«Questo progetto – spiegano i promotori – non è una semplice visita guidata, ma un invito a vivere il territorio con tutti i sensi, portando con sé un ricordo indelebile della nostra terra».






