Sindaci e consiglieri al voto per il rinnovo del Consiglio. Sfida secca tra centrodestra e centrosinistra. Ecco i primi dati sulla partecipazione divisi per fasce di ponderazione.

CAMPOBASSO – Domenica di voto a Palazzo Magno. Sono ufficialmente aperte oggi, 12 aprile, le operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Campobasso. Un’elezione di "secondo livello" che vede chiamati alle urne esclusivamente i sindaci e i consiglieri comunali in carica dei comuni del territorio.
Le elezioni, indette dal Presidente della Provincia Giuseppe Puchetti, si svolgono in un’unica giornata: i seggi resteranno aperti fino alle ore 20:00, momento in cui inizieranno le procedure di spoglio.
La competizione elettorale è polarizzata tra due sole liste, che si contendono i seggi dell'assise provinciale in una sfida diretta tra i principali schieramenti nazionali:
Centrodestra: Una lista unitaria che punta a conquistare la maggioranza a Palazzo Magno.
Centrosinistra: La formazione contrapposta che cerca di confermare o ribaltare gli equilibri attuali.
Alle ore 12:00 si è registrata una partecipazione sostenuta, con oltre un terzo degli aventi diritto che ha già espresso la propria preferenza. Il sistema elettorale prevede il voto ponderato: il peso della preferenza di ogni elettore varia in base alla popolazione del comune di appartenenza.
Dato Totale: 36,33% (356 votanti su 980 aventi diritto).
Analisi per fasce di popolazione:
Il dato mostra una partecipazione molto alta nei comuni più grandi (Fascia C ed E), mentre i piccoli centri (Fascia A) viaggiano su ritmi più contenuti. Trattandosi di elezioni provinciali, non votano i cittadini ma gli eletti nei consigli comunali. Il meccanismo garantisce che i comuni con un numero maggiore di abitanti abbiano un'influenza proporzionalmente più alta (da qui le fasce con peso differente, da 43 a 603).
Il Consiglio Provinciale che uscirà dalle urne di stasera avrà il compito di affiancare il Presidente nella gestione di temi cruciali come edilizia scolastica, viabilità e pianificazione territoriale, in un momento particolarmente delicato per il Molise a causa dell'emergenza frane.





