Sabato 16 maggio l’opera di Michele Tanno nel Salone di Palazzo Pignatelli. Un viaggio tra archivi e campi per riscoprire l’identità rurale di una regione che resiste.

MONTERODUNI (IS) – Il Salone del Castello Pignatelli aprirà le sue porte a un evento di grande spessore culturale e identitario. Sabato 16 maggio, alle ore 17:30, verrà presentato il libro "Storia dell’agricoltura molisana", l’ultima fatica editoriale dell’agronomo e ricercatore Michele Tanno.
L'opera non è solo un trattato tecnico, ma una vera e propria enciclopedia della memoria rurale, nata dall'incrocio tra l'esperienza decennale dell'autore "sul campo" e una meticolosa ricerca condotta tra archivi storici e biblioteche.
Il volume di Michele Tanno si propone di ricostruire l’evoluzione del mondo agricolo regionale attraverso diversi filtri:
Protagonisti: Le vicende umane dei contadini e degli uomini che hanno plasmato il paesaggio molisano.
Biodiversità : Una catalogazione delle varietà vegetali che caratterizzano il territorio.
Società : L'analisi dei complessi rapporti economici e sociali tra le classi che, nei secoli, hanno regolato la vita nelle campagne.
In un'epoca segnata da globalizzazione e spopolamento, il libro si pone come uno strumento per rafforzare l’identità collettiva. Attraverso lo studio delle radici, Tanno offre una chiave di lettura per una regione che cerca di resistere e adattarsi alle grandi trasformazioni del presente, senza però smarrire il legame con la propria terra. L'incontro rappresenta un'occasione imperdibile per studiosi, appassionati di storia locale e cittadini che vogliano approfondire il passato per meglio comprendere il futuro agricolo e sociale del Molise. La cornice storica del Castello Pignatelli renderà l’atmosfera ancora più suggestiva per questo tributo alla cultura rurale molisana.







