Il Consiglio Regionale delibera una maggiore dotazione finanziaria nella Legge di Stabilità. Il Presidente Iannucci ringrazia Stefania Passarelli: «Riconosciuto il nostro lavoro». Pronto un nuovo progetto di turismo esperienziale.

VENAFRO (IS) – Una boccata d'ossigeno fondamentale per la tutela del patrimonio paesaggistico e storico del Molise. Con l’approvazione della nuova Legge di Stabilità, il Consiglio Regionale ha deliberato un consistente incremento della dotazione finanziaria a favore dell’Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro.
Un provvedimento che premia la gestione della governance e mette le ali ai progetti di promozione turistica e agricola dell'intera area protetta.
Il Presidente dell'Ente, Fabio Iannucci, insieme al Consiglio Direttivo e allo staff tecnico, ha espresso profonda soddisfazione per questo traguardo, che arriva a circa un anno e mezzo dal suo insediamento (avvenuto nel novembre 2024).
I vertici del Parco hanno voluto rivolgere un ringraziamento particolare a Stefania Passarelli, Vicepresidente del Consiglio Regionale del Molise, per aver sposato la causa dell'area protetta e per l'impegno profuso nel garantire all'Ente il giusto e dovuto riconoscimento istituzionale.
Il Parco dell’Olivo di Venafro rappresenta un unicum a livello globale per le sue peculiarità storiche, botaniche e paesaggistiche. I suoi filari secolari e le antiche tecniche di coltivazione ne fanno un presidio d'eccellenza:
Città dell'Olio: L'Ente è socio attivo dell'Associazione Nazionale.
Tutela Nazionale: È ufficialmente iscritto nel registro del PRIS (Paesaggi Rurali di Interesse Storico), istituito presso il Ministero dell'Agricoltura.
I nuovi fondi serviranno anche a finanziare le prossime mosse strategiche dell'Ente. A breve, infatti, verrà lanciato un innovativo piano di turismo esperienziale volto a intercettare i flussi di visitatori italiani e stranieri. Il progetto non si fermerà ai confini della città di Venafro, ma creerà una vera e propria rete territoriale. L'iniziativa integrerà la bellezza dei paesaggi con percorsi culturali ed enogastronomici, puntando sulla valorizzazione dell'olio extravergine d'oliva venafrano, storicamente celebrato fin dall'epoca romana, come volano di sviluppo economico per l'intera provincia.





