Operazione della Squadra Mobile nel capoluogo. Sequestrato oltre un chilo di eroina e hashish, insieme a 8.000 euro in contanti. Il questore: «Pusher irregolari, usavano anche minori».

CAMPOBASSO – Si muovevano agilmente a piedi o a bordo di monopattini elettrici tra le vie del centro, portando con sé solo poche dosi alla volta per evitare l'arresto in caso di controllo. Ma la vera sorpresa per gli investigatori è arrivata analizzando i loro smartphone: all'interno i pusher conservavano le fotografie dei poliziotti della Squadra Antidroga, una sorta di "schedario visivo" utilizzato per riconoscere gli agenti in borghese e fuggire in tempo.
La rete è stata smantellata ieri mattina dagli uomini della Squadra Mobile di Campobasso. In manette sono finiti quattro cittadini nordafricani (tre tunisini e un marocchino) di età compresa tra i 23 e i 28 anni, accusati in concorso di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I dettagli del blitz sono stati illustrati in Questura dal dirigente della Mobile, il vice questore Marco Graziano.
L'operazione è il culmine di settimane di appostamenti, pedinamenti e monitoraggio dei clienti, avviati anche grazie alle pressanti segnalazioni di residenti e negozianti esasperati.
I poliziotti hanno fatto irruzione in un appartamento situato nel quartiere Cep, precisamente nella zona di via Montello. L'immobile, risultato affittato a nome di altri due stranieri estranei al blitz, era una vera e propria "centrale del confezionamento". Durante la perquisizione sono stati rinvenuti:
1.102 grammi di droga, suddivisi in panetti e involucri pronti allo smercio, contenenti hashish ed eroina.
8.000 euro in contanti, nascosti in diverse buste e ritenuti provento dell'attività illecita.
Bilancini di precisione, telefoni cellulari e strumenti per il taglio della sostanza.
La banda presidiava stabilmente le principali aree di aggregazione della città, muovendosi al di fuori del circuito degli spacciatori del centro storico. I clienti erano tutti molisani, con un'età compresa tra i 20 e i 50 anni.







