Vertice a Roma per l'insediamento della Conferenza dei Commissari. Al Molise vanno 3,9 milioni immediati e 25,5 milioni nel biennio 2027-2028. Resta il nodo della carenza di personale.

ROMA / CAMPOBASSO – Importanti novità sul fronte della ricostruzione post-terremoto in Molise. Il Presidente della Regione, Francesco Roberti, nella sua veste di Commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2018, ha preso parte a Roma, presso Palazzo Chigi, alla seduta di insediamento della Conferenza dei Commissari straordinari alla ricostruzione.
L'organismo nazionale, istituito di recente dalla Legge n. 40 del 18 marzo 2025 e coordinato dal Dipartimento "Casa Italia", rappresenta il nuovo tavolo strategico per uniformare e accelerare gli interventi nei territori italiani colpiti da eventi sismici. Al vertice hanno partecipato anche i vertici della struttura molisana: la direttrice del supporto Angela Aufiero e il responsabile dell’area tecnica Marco Perrotta.
Il tavolo romano ha definito la ripartizione di fondi cruciali per la prosecuzione dei cantieri nell'area del cratere molisano, garantendo risorse sia immediate che a lungo termine:
Aumento dei contributi: È stato analizzato il decreto per far fronte ai rincari dei costi dei materiali. Al Molise sono stati assegnati 3,9 milioni di euro per l'adeguamento dei contributi di ricostruzione.
Fondo pluriennale (Legge 207/2024): Esaminata la programmazione economica statale che assicura la copertura finanziaria per i prossimi anni. Per il sisma Molise 2018 sono stati stanziati 13 milioni di euro per il 2027 e altri 12,5 milioni di euro per il 2028. Nonostante l'arrivo dei flussi finanziari, il Governatore Roberti ha voluto porre l'accento sulle pesanti criticità gestionali che rallentano la macchina amministrativa locale. Durante il confronto, che d'ora in avanti verrà convocato dal Dipartimento con cadenza trimestrale, il commissario molisano ha denunciato la cronica carenza di personale all'interno degli uffici della struttura commissariale. Un problema strutturale penalizzato da vincoli burocratici stringenti e da un continuo e controproducente turnover delle figure professionali e dei tecnici specializzati.
“La partecipazione a questo tavolo nazionale – ha commentato a margine il Presidente Francesco Roberti – conferma la massima attenzione della Regione Molise verso i processi di ricostruzione. È fondamentale definire procedure più omogenee e rapide. Per farlo, serve un modello operativo snello, fondato sulla reale collaborazione tra istituzioni e sulla condivisione delle buone pratiche e delle esperienze dei vari territori”.





