La lettera di ringraziamento di una madre agli agenti Buono e Cuva. Con l'ambulanza bloccata a Venafro, la pattuglia ha trasportato d'urgenza il piccolo al Pronto Soccorso.

ISERNIA – Una brutta disavventura a lieto fine che si trasforma in una bellissima pagina di solidarietà, umanità e senso del dovere. Marialaura Laurelli, una giovane madre di Isernia, ha voluto affidare agli organi di stampa un sentito e pubblico ringraziamento nei confronti di due agenti della Questura di Isernia, Luigi Buono e Vincenzo Cuva, protagonisti nei giorni scorsi del salvataggio del suo bambino.
Tutto è iniziato all'interno del Parco Stazione, dove il piccolo stava trascorrendo un momento di svago. A causa di un'improvvisa caduta da una delle giostrine dell'area verde, il bambino ha impattato violentemente il suolo, procurandosi una profonda e vistosa ferita alla testa.
In quel momento, i due poliziotti si trovavano a transitare nella zona per il consueto servizio di controllo del territorio. Accortisi immediatamente del capannello di persone e della gravità della situazione, si sono catapultati sul posto per prestare i primi soccorsi e contenere l'emorragia.
La situazione ha rischiato di farsi ancora più critica quando la macchina dei soccorsi ha dovuto fare i conti con le storiche carenze logistiche del territorio:
La chiamata: Gli agenti hanno subito allertato la centrale operativa del 118.
L'ostacolo: Dalla centrale è arrivata la notizia che l'ambulanza più vicina disponibile in quel momento si trovava a Venafro, costringendo a tempi di attesa troppo lunghi e incompatibili con il trauma cranico del minore.
La decisione: Vista la necessità di un intervento rapido, i due poliziotti non hanno esitato: hanno caricato madre e figlio a bordo della volante della Polizia, trasportandoli d'urgenza direttamente al nosocomio cittadino. Arrivati all'ospedale "Veneziale", il piccolo è stato immediatamente preso in carico dai medici e dagli infermieri del Pronto Soccorso, che hanno suturato la ferita e ne hanno accertato le buone condizioni generali prima delle dimissioni.
“In quei momenti la paura è stata tanta – ha dichiarato commossa la madre, Marialaura Laurelli – ma la prontezza e l’immensa umanità dimostrata dai due agenti sono state fondamentali per gestire l'emergenza senza farci prendere dal panico. Desidero ringraziarli pubblicamente di vero cuore, anche a nome del papà del bimbo, Santo Zanfardino. Un grazie sincero va anche a tutto il personale del Pronto Soccorso di Isernia per la grande professionalità e l'attenzione che ci hanno riservato”.







