Approvata a maggioranza la manovra finanziaria triennale. Cancellati 243 milioni di debiti storici (Fal). Passa anche la proroga straordinaria al 30 settembre per tutti i bandi regionali dopo il maltempo.

CAMPOBASSO – Il Consiglio regionale del Molise ha approvato a maggioranza il Bilancio di previsione 2026-2028. L'aula di Palazzo D'Aimmo ha espresso parere favorevole sul testo emendato con 12 voti favorevoli, 4 contrari e 5 assenti al termine di una complessa sessione di dibattito.
Il documento contabile segna un punto di rottura rispetto al passato. Come illustrato all'aula dal presidente della Prima Commissione consiliare, Roberto Di Pardo, la manovra rappresenta una vera e propria "transizione storica" per le finanze della Regione Molise, poggiandosi su due pilastri macroeconomici fondamentali:
La cancellazione del Fal: Il beneficio strutturale derivante dall'azzeramento del Fondo Anticipazione Liquidità, che ha permesso di eliminare oltre 243 milioni di euro di passività accumulate nel quadriennio 2013-2016.
Il piano di rientro: Il consolidamento del percorso di risanamento, che fa registrare un miglioramento del disavanzo gestionale di circa 38 milioni di euro e un'eccedenza cumulata di ripiano che sfiora i 16 milioni di euro nel periodo 2022-2025.
Sotto il profilo strategico, la manovra si caratterizza per una forte prudenza nelle stime delle entrate, in linea con le prescrizioni della Corte dei Conti. Sul fronte delle uscite, la quota più rilevante delle risorse è blindata a difesa del diritto alla salute, affiancata da investimenti infrastrutturali sul territorio:
Sanità: Stanziati oltre 959 milioni di euro per il Servizio Sanitario Regionale.
Territorio: Risorse massicce destinate alla difesa del suolo, al potenziamento del servizio idrico e alla manutenzione delle infrastrutture stradali.
Piccoli Comuni: Finanziamenti mirati allo sviluppo economico delle aree interne e dei borghi a rischio spopolamento. A margine dell'approvazione del Bilancio, il Consiglio regionale ha dato il via libera (con due sole astensioni) a un importante ordine del giorno collegato, presentato dal consigliere Di Baggio.
L'atto di indirizzo politico si è reso necessario a causa dei gravi eventi atmosferici che hanno pesantemente colpito il territorio molisano nei primi mesi del 2026, mettendo in difficoltà imprese e amministrazioni locali. Il documento impegna ufficialmente il Presidente della Regione e la Giunta ad adottare una sanatoria sui termini burocratici:
Slittamento al 30 settembre 2026 per tutte le scadenze relative all'ultimazione dei lavori e alla rendicontazione delle spese. La misura si applica a tutti i bandi, avvisi pubblici, finanziamenti e procedimenti amministrativi emanati dalla Regione e dagli enti subregionali che erano originariamente in scadenza entro il 30 giugno 2026.





