La piccola è ricoverata in condizioni critiche al "Salesi" di Ancona. Stop allo sparo dei carri in segno di rispetto. Al vaglio degli inquirenti un possibile guasto al freno elettronico del veicolo.

PORTOCANNONE (CB) – Un'intera comunità con il fiato sospeso, unita nella preghiera e nella speranza. Portocannone sta vivendo ore di profonda angoscia per le sorti di una bambina di appena 22 mesi, rimasta vittima di un drammatico e assurdo incidente domestico e ora ricoverata in condizioni disperate all'ospedale pediatrico "Salesi" di Ancona.
La tragedia ha spinto le istituzioni e il mondo associazionistico locale a stravolgere i piani per una delle ricorrenze più sentite dell'anno. Alla vigilia della storica Carrese, la tradizionale corsa dei carri in onore della Madonna di Costantinopoli, il paese arbereshe ha deciso di rinunciare ai momenti di gioia e folklore: questa sera è stato annullato il tradizionale sparo dei carri, un segnale concreto di rispetto e vicinanza al dolore della famiglia. La scelta è stata comunicata ufficialmente dal sindaco Francesco Galli, di concerto con l'Asd "Insieme per la Corsa" e con le associazioni dei carristi.
La competizione dei carri si svolgerà comunque nella giornata di domani, ma lo spirito sarà inevitabilmente diverso. Non ci sarà spazio per i festeggiamenti profani, sostituiti da un clima di assoluto raccoglimento.
«Alla Madonna di Costantinopoli affidiamo con ancora maggior fervore le preghiere per la guarigione della bambina e per il conforto della sua famiglia», si legge nella nota congiunta diffusa alla cittadinanza per spiegare le modifiche al programma.
Nel frattempo, le forze dell'ordine lavorano senza sosta per ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente. La Procura della Repubblica di Larino ha aperto un fascicolo d'inchiesta, affidando gli accertamenti sul campo agli agenti del Commissariato di Polizia di Termoli.
Secondo i primissimi riscontri, la piccola sarebbe stata travolta in modo del tutto accidentale dalla vettura di famiglia, guidata dal padre. Sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti c'è una specifica componente tecnologica del mezzo: non si esclude infatti che il freno di stazionamento elettronico dell'auto possa essersi disattivato o sganciato da solo a causa di un improvviso e fatale malfunzionamento elettrico, facendo muovere il veicolo senza controllo.






