Si è concluso il progetto promosso dall'associazione "Stop Bullismo Odv" in sinergia con l'ATS Alto Molise. Esperti a confronto con gli studenti per riconoscere i segnali di disagio.

VENAFRO (IS) – Una bussola per orientarsi nel delicato mondo degli adolescenti e difendersi dalle trappole delle dipendenze patologiche. Si sono spenti i riflettori sul ciclo di incontri formativi ospitato presso l’Istituto Statale d'Istruzione Superiore “Antonio Giordano†di Venafro, interamente dedicato al contrasto del gioco d’azzardo, dell'alcolismo e dell'uso di sostanze stupefacenti tra i banchi di scuola.
L'importante campagna di sensibilizzazione è stata promossa dall'associazione "Stop Bullismo Odv" di Macchia d'Isernia, da anni in prima linea nel sociale, in stretta collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale (ATS) dell'Alto Molise. L'obiettivo? Fornire ai ragazzi gli strumenti critici per sviluppare una maggiore consapevolezza dei comportamenti a rischio e promuovere il valore della prevenzione precoce.
Il progetto ha visto la partecipazione di figure specializzate che hanno saputo fare breccia nell'interesse degli studenti attraverso dibattiti interattivi e dinamiche di gruppo:
L'aspetto psicologico: La dottoressa Floriana Di Pietro, psicologa e psicoterapeuta, ha guidato gli studenti in un viaggio introspettivo, approfondendo l'universo emotivo degli adolescenti. Al centro del dibattito la gestione di sentimenti complessi come la rabbia, la solitudine e la paura, spesso fattori scatenanti che spingono i giovani a rifugiarsi nelle sostanze o nell'illusione del guadagno facile.
Gli strumenti pratici: La dottoressa Ramona Di Lucia, professionista dell’ATS Alto Molise, ha coordinato i momenti di approfondimento e i laboratori, offrendo ai ragazzi i parametri clinici e sociali per riconoscere tempestivamente i primi segnali di una dipendenza, sia in se stessi che nei propri compagni di classe. Durante il percorso didattico sono stati sviscerati argomenti di stringente attualità , con un focus mirato sul fenomeno – purtroppo in forte crescita – del gioco d’azzardo online e delle scommesse digitali tra i minorenni, spesso sottovalutato dalle famiglie. Spazio poi all'analisi dei danni neurobiologici e sociali provocati dall’abuso di alcolici nei weekend e dall’uso delle nuove sostanze sintetiche.
L’iniziativa ha rappresentato un tassello fondamentale nel percorso di crescita civica degli studenti del "Giordano". Il successo dell'evento ribadisce ancora una volta l'importanza strategica dell'alleanza tra il mondo della scuola e i servizi sociali del territorio: una rete di protezione indispensabile per tutelare il benessere psicofisico delle nuove generazioni e costruire una cultura della responsabilità .







