Via libera all'unanimità in Commissione Bilancio. C'è tempo fino al 30 giugno per formalizzare l'adesione al decreto nazionale. Domande dei contribuenti al via dal 16 settembre.

CAMPOBASSO – Importante svolta sul fronte della riscossione e del sostegno alle famiglie a Palazzo San Giorgio. La Commissione Bilancio del Comune di Campobasso, guidata dalla presidente Mariaconcetta Fimiani, ha espresso parere favorevole all’unanimità per l'adesione del capoluogo alla Rottamazione-quinquies, la definizione agevolata delle cartelle esattoriali introdotta dal decreto fiscale nazionale.
Il via libera della Prima Commissione permanente è arrivato al termine di un fitto ciclo di audizioni e approfondimenti tecnici, culminato nell'ultima seduta alla quale ha preso parte attiva anche l’assessora al Bilancio, Pina Panichella. Ora la palla passa al Consiglio comunale per la ratifica definitiva dell'atto.
La Rottamazione-quinquies rappresenta un'importante boccata d'ossigeno per i contribuenti in difficoltà finanziaria, consentendo di sanare i vecchi contenziosi con il fisco locale a condizioni di netto favore:
Cosa si paga: Il cittadino dovrà corrispondere unicamente l'importo iniziale del debito (il capitale) e le eventuali spese di notifica o le procedure esecutive.
Cosa viene azzerato: Vengono totalmente cancellate le sanzioni, gli interessi di mora e l'aggio di riscossione, componenti che spesso raddoppiano il valore della cartella originaria.
Il periodo incluso: La misura copre tutti i carichi di debito, sia di natura tributaria (Imu, Tari, ecc.) che non tributaria, affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel lunghissimo arco temporale compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31... dicembre 2023. Restano tassativamente esclusi i soli debiti derivanti da sentenze di condanna della Corte dei Conti. La proposta emersa in Commissione ha visto convergere diverse anime del Consiglio, incassando il sostegno convinto dei consiglieri De Benedittis, Esposito e Colagiovanni. Il testo finale ha infatti ampliato il raggio d'azione della rottamazione, introducendo una clausola di salvaguardia sociale molto significativa: la possibilità di regolarizzare alle stesse condizioni agevolate anche gli arretrati dei canoni di locazione degli alloggi di proprietà comunale.
Si tratta di un aiuto concreto per tutti quei nuclei familiari che, spesso a causa di improvvise difficoltà economiche e senza una reale volontà dolosa, si sono ritrovati in una condizione di morosità nei confronti del Comune. Una decisione responsabile che punta a ristabilire un clima di fiducia tra la cittadinanza e le istituzioni locali, offrendo una reale opportunità di ripartenza a chi è rimasto indietro.








