Questa mattina la prima prova scritta di Italiano per 77 commissioni in tutta la regione. Domani il secondo scritto d'indirizzo, poi i colloqui orali. Ecco tutte le tracce ministeriali.

CAMPOBASSO / ISERNIA – È scattata ufficialmente questa mattina l’ora X per 2.649 studenti molisani che da oggi sono impegnati nelle prove dell'Esame di Stato 2026. La Maturità ha preso il via alle 8:30 in contemporanea nazionale con la temuta prima prova scritta di Italiano, identica per tutti gli indirizzi di studio, segnando l'atto conclusivo di un percorso scolastico durato cinque anni.
La geografia dei maturandi molisani vede una netta prevalenza nel capoluogo: 1.824 candidati frequentano gli istituti superiori della provincia di Campobasso, mentre i restanti 825 appartengono alle scuole della provincia di Isernia. Nel computo totale si contano anche 27 candidati esterni (i cosiddetti privatisti), distribuiti all'interno delle 77 commissioni d’esame istituite e operative su tutto il territorio regionale.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha messo sul piatto dei ragazzi sette tracce, suddivise tra analisi del testo, testo argomentativo e riflessioni di attualità . Un ventaglio di opzioni che spazia dalla grande letteratura del Novecento alle sfide sociologiche del mondo contemporaneo.
Tipologia A: Analisi del testo
Poesia: Passerò per Piazza di Spagna di Cesare Pavese, una lirica intensa e struggente dedicata all’amore non corrisposto dello scrittore piemontese per l’attrice americana Constance Dowling.
Prosa: Un estratto di saggistica tratto da I piaceri di Vitaliano Brancati, un invito all'analisi del costume e dell'intelletto.
Tipologia B: Testo argomentativo
Lavoro e biografia: Un estratto da Alzarsi all’alba del giornalista e scrittore Mario Calabresi.
Geopolitica e confini: Un brano del sociologo Frank Furedi tratto dall'opera I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere, incentrato sul significato geopolitico e identitario delle barriere.
Scienza e innovazione: Un testo sulla creatività e l'ingegno scientifico firmato dal divulgatore Piero Bianucci.
Storia e istituzioni: Una riflessione profonda sulla nascita dell'Assemblea Costituente italiana, sviluppata a partire dal celebre discorso di insediamento dell'allora presidente Giuseppe Saragat.







