Grande partecipazione alla sesta edizione dell'evento nel Parco Storico. Un pomeriggio di connessione con la natura concluso con olio EVO e il tradizionale biscotto venafrano. Omaggiato il luminare dell'olivicoltura scomparso un mese fa.

VENAFRO (IS) – Si è chiusa sotto il segno della grande partecipazione e dell'emozione la sesta edizione della “Merenda nell’Olivetaâ€, l'iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio. L'evento ha richiamato decine di cittadini, visitatori e appassionati all'interno dell'area protetta dell'Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro, trasformando i filari secolari in un laboratorio a cielo aperto di benessere, cultura e riscoperta del territorio.
L'appuntamento ha offerto un'esperienza totalmente immersiva, capace di fondere la tutela del paesaggio rurale con il relax, confermando il trend in crescita del turismo lento e consapevole in Molise.
Il pomeriggio è stato scandito da due momenti principali che hanno conquistato i presenti:
Mindfulness tra gli ulivi: Molto apprezzata la sessione guidata dalla dottoressa Maria Ottaviano. I partecipanti, muniti di tappetini e plaid, sono stati accompagnati in un percorso di consapevolezza sensoriale e meditazione profonda, sfruttando l'energia e il silenzio dello storico uliveto per ritrovare l'equilibrio psicofisico.
L'assaggio della tradizione: La manifestazione si è conclusa con una merenda genuina e a chilometro zero. Protagonista assoluto il rito di pane e olio, preparato rigorosamente con l'oro verde prodotto dall’Ente Parco. Ad arricchire il momento conviviale è stato il tradizionale Biscotto di Venafro, offerto dal noto Biscottificio “Le Quattro Cannelleâ€, storico presidio e ambasciatore dell'arte dolciaria venafrana.
Il momento più toccante della giornata si è consumato durante gli interventi istituzionali del Presidente dell’Ente Parco (nonché coordinatore delle Città dell’Olio del Molise) Fabio Iannucci e del consigliere dell'Ente Elviro Cipolla.
I vertici del Parco hanno voluto interrompere la festa per dedicare un lungo e commosso applauso alla memoria del Professor Giorgio Pannelli, stimatissimo scienziato e divulgatore scomparso appena un mese fa. Pannelli è stato il padre fondatore del rivoluzionario metodo scientifico della potatura a vaso policonico, una tecnica che ha modernizzato l'olivicoltura italiana migliorando la salute delle piante e la resa della raccolta, e che tutt'oggi rappresenta la stella polare per i produttori di tutto il Paese.
La manifestazione ha ribadito l'importanza di fare rete attorno ai beni paesaggistici regionali, dimostrando come l'ulivo resti il più potente filo conduttore tra la storia, l'economia e l'identità delle comunità mediterranee.







