Temperature eccezionali in tutta la regione. Scattano le misure straordinarie nei Pronto Soccorso e sul territorio per proteggere anziani e fragili. La direttrice Montanaro: «Evitate il sole nelle ore centrali e monitorate i parenti soli».

CAMPOBASSO / ISERNIA – L’ondata di calore che sta investendo l'intera penisola non risparmia il Molise, dove la colonnina di mercurio ha fatto registrare temperature record sia nei principali centri urbani dell’interno sia lungo la fascia costiera. Di fronte a uno scenario di potenziale rischio per la salute pubblica, l’Azienda Sanitaria Regionale (Asrem) ha recepito e attivato immediatamente le direttive della nuovissima Circolare del Ministero della Salute, varando un piano d'urgenza. Le azioni messe in campo puntano a blindare la rete territoriale e ospedaliera, potenziando l’assistenza e prevenendo il congestionamento dei Pronto Soccorso.
Il Dipartimento Unico di Prevenzione dell’ASReM ha assunto la regia della sorveglianza attiva sul territorio. La direttrice, la dottoressa Carmen Montanaro, ha lanciato un appello alla massima prudenza:
“Le temperature eccezionali di questi giorni rappresentano una minaccia concreta, in particolare per le fasce più vulnerabili: anziani, neonati, bambini piccoli, donne in gravidanza e malati cronici. Invitiamo i cittadini a seguire poche regole vitali: evitare l’esposizione al sole e l’attività fisica dalle 11:00 alle 18:00, bere molta acqua, rinfrescare gli ambienti e consumare pasti leggeri. Chiediamo una forte collaborazione ai caregiver: monitorate costantemente gli anziani soli e, al minimo segnale di allarme come spossatezza, confusione o alterazioni della pressione, contattate subito i servizi sanitari senza attendere”.
🛠️ Le 3 azioni organizzative del piano Asrem
Per fare fronte all'emergenza climatica, l'azienda sanitaria ha rimodulato i propri servizi assistenziali secondo tre direttrici principali:
1. Corsia preferenziale nei Pronto Soccorso: Presidi ospedalieri in massima allerta. È stato predisposto un protocollo di triage specifico per i codici legati ai malori da afa, disidratazione e colpi di calore, per garantire trattamenti tempestivi e azzerare i tempi di attesa per i soggetti a rischio.
2. Scudo territoriale per i fragili: Attraverso i Distretti Sanitari e le neonate Case della Comunità, e in stretta sinergia con i Medici di Famiglia e i Pediatri, è stata intensificata l’assistenza domiciliare e il monitoraggio attivo dei pazienti più vulnerabili.
3. Campagna informativa: Avvio immediato del piano “Proteggiamoci dal caldo”, con la diffusione capillare dei vademecum del Ministero in tutti gli ambulatori e presidi sanitari della regione.





