Presentato nella sala consiliare del Comune il nuovo progetto per la valorizzazione del patrimonio olivicolo e paesaggistico. Presenti amministratori, coordinatori e operatori del settore: «Il Molise si racconta attraverso le sue eccellenze».

POZZILLI (IS) – Il turismo lento e la valorizzazione dell'oro verde molisano mettono radici. È stato presentato ufficialmente all'interno della sala consiliare del Comune di Pozzilli il progetto di turismo esperienziale “EVO Experienceâ€. L'ambiziosa iniziativa porta la firma congiunta dell’Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro e della rete Molisensi, guidata da Liberato Volpe, ed è realizzata in stretta sinergia con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e l'amministrazione comunale ospitante.
Il cuore del progetto è chiaro: trasformare il patrimonio agricolo, storico e paesaggistico del territorio in un'esperienza immersiva a 360 gradi legata al mondo dell’olio extravergine d’oliva, intercettando la crescente domanda di viaggiatori alla ricerca di sostenibilità , identità locale e antiche tradizioni.
L'incontro con la stampa ha visto la partecipazione di un nutrito tavolo di rappresentanti istituzionali ed esperti del settore turistico e del marketing territoriale:
Il versante istituzionale: Il sindaco di Pozzilli, Giacomo Del Corpo, ha fatto gli onori di casa, sottolineando l'importanza strategica dell'oleoturismo per l'economia dei piccoli borghi. Subito dopo, Fabio Iannucci, presidente dell’Ente Parco dell’Olivo di Venafro, è entrato nel dettaglio tecnico del progetto, illustrando i percorsi e le tappe tra gli uliveti secolari.
La filiera turistica e associativa: Per la rete Molisensi sono intervenuti Liberato Volpe e Velia Viespoli, affiancati da Nicola Malorni, segretario regionale di Città dell’Olio del Molise. A completare il panel, apportando lo sguardo tecnico della commercializzazione dei pacchetti di viaggio, è stata Violeta Sculea dell’agenzia Azimut Viaggi di Isernia. Nel corso dei vari interventi è emerso unanime un concetto fondamentale: per far fare il salto di qualità al turismo molisano non bastano più le iniziative isolate. La vera svolta risiede nella capacità di fare rete tra enti pubblici, associazioni di categoria e operatori economici privati.
Solo connettendo gli uliveti monumentali, i frantoi storici, le strutture ricettive e le agenzie di viaggio si possono strutturare pacchetti turistici competitivi sul mercato nazionale e internazionale. EVO Experience si candida così a diventare un modello replicabile, capace di generare nuove opportunità di occupazione per i giovani e di raccontare il Molise attraverso la sua eccellenza enogastronomica più rappresentativa.







