La lista "Insieme per la Provincia" batte il centrodestra di "Autonomia e Identità " (4 seggi) grazie al peso dei grandi comuni. Amalia Gennarelli la più votata nella maggioranza, Manolo Sacco asso pigliatutto dell'opposizione.

ISERNIA – Si sono concluse le operazioni di scrutinio a Palazzo Berta per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Isernia, delineando una netta vittoria a favore della lista “Insieme per la Provincia di Iserniaâ€. La compagine espressione del centrosinistra e dei movimenti civici d'area ha conquistato la maggioranza dell'assise con 6 seggi, lasciando alla lista sfidante di centrodestra, “Autonomia e Identità â€, 4 scranni.
L'affluenza alle urne è stata altissima nel corso di questa tornata elettorale di secondo livello (dove votano solo i sindaci e i consiglieri comunali). Su 596 grandi elettori aventi diritto, distribuiti tra i piccoli e i grandi centri della provincia, si sono recati ai seggi in 500. Nel dettaglio hanno votato 439 amministratori di Fascia A (comuni fino a 3.000 abitanti), 13 di Fascia B (Agnone) e 48 di Fascia D (i centri più grandi, Isernia e Venafro). Lo spoglio ha fatto registrare anche 8 schede nulle e 1 scheda bianca.
I dati emersi dal conteggio delle schede reali raccontano una dinamica particolare, legata alle regole del voto ponderato, il meccanismo elettorale che attribuisce un "peso" specifico e maggiore ai voti degli amministratori delle città più popolose:
Il primato nei piccoli borghi: La lista di centrodestra “Autonomia e Identità †ha ottenuto un successo larghissimo nei piccoli comuni (Fascia A), raccogliendo ben 295 voti reali contro i 137 del centrosinistra.
La rimonta nelle città chiave: La lista “Insieme per la Provincia†ha però ribaltato l'esito della contesa sbancando ad Agnone (11 a 2) e, soprattutto, aggiudicandosi il blocco pesante di Isernia e Venafro (25 a 23). Grazie a questa performance, nel calcolo dei coefficienti ponderati il centrosinistra è schizzato al 56,4% delle preferenze totalizzando 51.782 punti, mentre il centrodestra si è fermato al 43,6% con 39.889 punti. Tra le file della maggioranza guidata da Insieme per la Provincia, a fare la parte del leone sono stati Amalia Gennarelli e Marco Cacciavilliani, che guidano l'elenco degli eletti avendo totalizzato un bottino combinato di 9.488 voti ponderati. Insieme a loro, entrano ufficialmente nel parlamentino provinciale Giuseppe Centracchio, il sindaco di Capracotta Candido Paglione, Sara Ferri e Anna Ferreri.
Sul fronte dell'opposizione di Autonomia e Identità , il consigliere più votato in assoluto dell'intera tornata elettorale è il sindaco di Pesche Manolo Sacco, capace di drenare consensi in tutte le fasce fino a raggiungere la cifra record di 14.012 voti ponderati. Con lui siederanno sui banchi della minoranza il venafano Massimo Zullo, il sindaco di Roccamandolfi Giacomo Lombardi e l'isernino Cesare Pietrangelo. Nelle prossime ore è attesa la proclamazione ufficiale degli eletti, che darà il via al nuovo corso amministrativo dell'ente.





