Eseguita l'autopsia sul corpo del 41enne travolto in bicicletta mentre era in vacanza. Cordoglio a San Pietro Infine, Venafro e Isernia. Indagato per omicidio stradale un 83enne di Vasto.

VENAFRO / SAN PIETRO INFINE – Le comunità di San Pietro Infine, Venafro e Isernia si stringono nel dolore per l'ultimo, straziante saluto a Luciano Fuoco, il 41enne tragicamente scomparso venerdì scorso a causa di un drammatico incidente stradale a San Salvo, nota località balneare abruzzese dove l'uomo si trovava per trascorrere qualche giorno di vacanza con i propri cari.
Presso l'obitorio dell'ospedale di Lanciano è stata eseguita l'autopsia disposta dall'autorità giudiziaria. Al termine dell'esame medico-legale, il magistrato di turno ha concesso il nulla osta per la restituzione della salma alla famiglia, consentendo così la fissazione delle esequie.
Per consentire ad amici, parenti e conoscenti di porgere l'estremo omaggio a Luciano, la famiglia ha definito i dettagli delle esequie:
La camera ardente: Sarà aperta ufficialmente questa sera, giovedì 16 luglio, alle ore 19:00, presso i locali della Casa Funeraria D’Agostino, situata in via Sant’Ippolito a Isernia.
Il rito funebre: I funerali saranno celebrati domani, venerdì 17 luglio, alle ore 16:30, nella chiesa di San Nicola di Bari a San Pietro Infine, il comune in cui il 41enne risiedeva e dove era stimato e benvoluto da tutti. Nel frattempo, gli agenti della Polizia stradale continuano a lavorare senza sosta per fare piena luce sulla dinamica della tragedia. Secondo una prima e parziale ricostruzione del sinistro, Luciano Fuoco si trovava in sella alla sua bicicletta quando – per cause che sono tuttora al vaglio degli inquirenti – è stato violentemente urtato e travolto da una Volkswagen Eco Up.
Alla guida dell'utilitaria si trovava un uomo di 83 anni originario di Vasto, il quale, come da prassi in questi drammatici contesti, è stato iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di omicidio stradale.
Il dolore per l'improvvisa scomparsa di Luciano è immenso e ha colpito profondamente l'intera area di confine tra Molise, Lazio e Campania. L'uomo, ricordato da tutti come un lavoratore instancabile e un padre esemplare, lascia la moglie e due figlie in tenera età.







