Ok della Giunta regionale al progetto sperimentale a costo zero per l'ente. Quattro aree pilota sotto osservazione da parte dei satelliti per rilevare tempestivamente gli inneschi e allertare la Protezione Civile. Il governatore Roberti: «L'innovazione al servizio della prevenzione».

CAMPOBASSO – Un "occhio" dallo spazio per vigilare sui boschi e sulle montagne del Molise e prevenire le devastazioni dei roghi estivi. La Giunta regionale ha dato il via libera formale all'adesione a un innovativo progetto sperimentale di monitoraggio satellitare, concepito per potenziare le attività di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi su tutto il territorio regionale.
La tecnologia utilizzerà sistemi avanzati di osservazione della Terra coordinati da specifici algoritmi di analisi. L'obiettivo è creare un sistema di allerta precoce (early warning) capace di individuare i principi di incendio nel minor tempo possibile, consentendo interventi tempestivi e mirati sul nascere.
Il test operativo non avverrà a pioggia, ma si concentrerà su quattro macro-aree pilota selezionate accuratamente dai tecnici regionali. La scelta dei siti è avvenuta incrociando diversi fattori:
Grado di vulnerabilità storica agli incendi;
Caratteristiche ambientali e morfologiche del terreno;
Rappresentatività delle differenti tipologie di vegetazione e bosco presenti in Molise.
I dati rilevati dalle orbite satellitari verranno processati automaticamente e, in caso di innesco o sbalzo termico anomalo, genereranno segnalazioni immediate inviate alla Sala Operativa Regionale della Protezione Civile, a cui spetterà poi la verifica sul campo e l'eventuale invio delle squadre dei Vigili del Fuoco e dei volontari.
Sull'iniziativa è intervenuto direttamente il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, evidenziando il valore strategico della scelta:
“Proteggere il nostro patrimonio ambientale significa investire sempre di più nella prevenzione. Per questo abbiamo scelto di aderire a una sperimentazione che mette l’innovazione tecnologica al servizio della sicurezza del territorio, offrendo alla Protezione Civile uno strumento in più per intervenire con la massima tempestività â€.
Il governatore ha inoltre rimarcato la sostenibilità economica dell'operazione:
“L’obiettivo è verificare sul campo l’efficacia di questa tecnologia. Se i risultati saranno positivi, avremo una base concreta per valutare un suo futuro utilizzo stabile, attingendo a specifici programmi di finanziamento nazionali ed europei. Il tutto avverrà senza alcun onere economico per la Regione Molise: configurazione, elaborazione dati e assistenza tecnica saranno garantite interamente dal soggetto proponenteâ€.








