Il giovane si è spento all'istituto di Pozzilli a causa dei devastanti traumi riportati nella caduta. Ieri il drammatico incidente in sella alla sua moto alla periferia del capoluogo. Sulla dinamica indaga la Polizia Locale.

POZZILLI / CAMPOBASSO – Si è chiusa nel modo più drammatico la corsa contro il tempo per salvare la vita a Simone Palladino, il ragazzo di appena 23 anni rimasto vittima di un gravissimo incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri alla periferia di Campobasso. Il giovane centauro si è spento nelle scorse ore presso l'Istituto Neuromed di Pozzilli, dove era stato trasferito d'urgenza nel disperato tentativo di stabilizzarne le condizioni.
Secondo i primi elementi raccolti dalle forze dell'ordine, Simone si trovava alla guida della sua motocicletta quando, per cause ancora in corso di rigoroso accertamento, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo a due ruote, venendo sbalzato rovinosamente sulla sede stradale. Dai primi rilievi effettuati sul posto, non risulterebbero coinvolti altri veicoli nell'impatto.
Immediato l'intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato i primissimi soccorsi sul luogo del plico prima del trasporto in codice rosso al Cardarelli di Campobasso. Vista la gravità estrema del quadro clinico e dei traumi riportati, in serata i medici ne avevano disposto il trasferimento d'urgenza alla struttura specializzata Neuromed di Pozzilli. Purtroppo, nonostante tutti gli sforzi dell'équipe medica per strapparlo alla morte, le lesioni si sono rivelate fatalmente troppo gravi.








