L'episodio nella serata dello scorso 29 luglio. Complice l'abuso di alcol, i due sono venuti alle mani per futili motivi. Necessario il tempestivo intervento di tre pattuglie dell'Arma per riportare la calma. Uno dei protagonisti è finito in ospedale, segnalazioni in Procura.

VENAFRO (IS) – Attimi di forte tensione nella serata dello scorso 29 luglio nel centro cittadino di Venafro. Una lite verbale scoppiata davanti a un noto locale di Corso Molise è ben presto degenerata in uno scontro fisico tra due uomini, entrambi trentenni di nazionalità italiana.
Alla base della violenta zuffa vi sarebbero futili motivi: secondo la ricostruzione dei fatti, poco prima dell'aggressione uno dei due avrebbe rivolto pesanti offese verbali all'altro, innescando l'immediata e violenta reazione.
L'allarme è scattato a seguito di una chiamata d'emergenza arrivata alla Centrale Operativa. Sul posto sono giunte tempestivamente tre pattuglie della Compagnia Carabinieri di Venafro, che sono riuscite con non poche difficoltà a separare e immobilizzare i due contendenti.
I testimoni presenti all'esterno del locale hanno riferito ai militari che la situazione era ormai fuori controllo, resa ancora più complessa dall'evidente stato di alterazione psicofisica dei due uomini dovuto all'abuso di sostanze alcoliche. Durante le prime fasi di identificazione e raccolta delle testimonianze, sfruttando la confusione generale, i due sono persino riusciti a divincolarsi per qualche istante, riprendendo a colpirsi prima di essere definitamente bloccati dalle forze dell'ordine. Al termine delle operazioni di contenimento, per uno dei due contendenti si è reso necessario il soccorso sanitario: trasportato in ambulanza presso il Pronto Soccorso dell'ospedale "Ferdinando Veneziale" di Isernia, gli sono state riscontrate diverse ferite al volto.
L'altro protagonista è stato invece condotto negli uffici del Comando dell'Arma per le formalità di rito. I Carabinieri hanno provveduto a trasmettere un'articolata informativa di reato alla Procura della Repubblica di Isernia, che ora valuterà i profili di responsabilità penale e i provvedimenti a carico di entrambi.








