La deflagrazione è avvenuta intorno alle 8:45 in via Guado Santa Maria, provocando un forte boato udito in tutta la città . A causa delle severe ustioni riportate, i due residenti sono stati trasferiti in eliambulanza al Centro Grandi Ustionati dell'ospedale Sant'Eugenio.

CASSINO (FR) – Mattinata di grande paura nel frusinate. Un'imponente esplosione ha completamente sventrato un appartamento situato al secondo ed ultimo piano di una palazzina in via Guado Santa Maria, a Cassino. La violenza dell'urto è stata tale da provocare il cedimento strutturale e il crollo totale della copertura del tetto, alzando una densa colonna di fumo nero visibile da diversi punti della città .
L'allarme è scattato immediatamente dopo il boato delle 8:45, mobilitando la macchina dei soccorsi.
Il bilancio parla di due persone gravemente ferite. I due occupanti dell'abitazione, estratti dalle macerie e presi subito in cura dai sanitari del 118, hanno riportato ustioni di notevole entità su gran parte del corpo.
Vista la gravità delle lesioni, i medici presenti sul posto hanno richiesto l'intervento dei mezzi aerei: a distanza di poche ore dall'incidente, i feriti sono stati elitrasportati al Centro Grandi Ustionati dell'ospedale "Sant'Eugenio" di Roma, dove si trovano ora ricoverati in prognosi riservata. I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo tra le macerie per domare gli ultimi focolai e verificare la stabilità delle pareti superstiti dello stabile. Nel frattempo, i Carabinieri della Compagnia di Cassino hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti. La pista maggiormente accreditata al momento dagli inquirenti porta a un'improvvisa e fatale fuga di gas.
Sul luogo del disastro sono arrivati anche il sostituto procuratore Laura D'Elia, a cui sono affidate le indagini giudiziarie, e il sindaco di Cassino Enzo Salera, giunto per coordinare il supporto agli sfollati e la viabilità nella zona interessata dai soccorsi.






