L'ATS coordinato dalla dottoressa Eloisa Arcano prosegue il piano di potenziamento per raggiungere i Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS). Nei prossimi mesi previste ulteriori sei assunzioni per coprire i 51 Comuni dell'Ambito.

CAMPOBASSO – Un nuovo e significativo tassello va a rafforzare la rete dei servizi sociali del territorio. A partire dal prossimo 1° settembre 2026, l’Ambito Territoriale Sociale (ATS) Medio Molise vedrà l'ingresso in organico di tre nuove assistenti sociali, assunte con contratto a tempo pieno e indeterminato.
L'operazione rappresenta un ulteriore avanzamento nel piano di potenziamento delle risorse umane, giunto a breve distanza dalle dodici assunzioni completate lo scorso luglio (che avevano visto l'innesto di sei assistenti sociali e sei figure professionali con competenze amministrative, contabili, psicosociali ed educative).
Il piano di reclutamento risponde direttamente alla volontà di raggiungere appieno i LEPS (Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali). La normativa nazionale fissa infatti come standard fondamentale la presenza di un'assistente sociale ogni 5.000 abitanti, parametro indispensabile per erogare interventi uniformi, tempestivi e omogenei a tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. A seguito della recente riforma strutturale del welfare regionale – che ha ridotto gli Ambiti territoriali molisani da sette a tre –, l’ATS Medio Molise gestisce oggi un bacino d'utenza vastissimo. Sotto la guida della coordinatrice, la dottoressa Eloisa Arcano, sono infatti confluiti i territori dell’ex Ambito di Campobasso e di quello di Riccia-Bojano, per un totale di 51 Comuni e una popolazione complessiva superante i 115mila residenti.
Per rispondere alle crescenti istanze di questo ampio territorio, la programmazione non si ferma qui: in attuazione delle direttive LEPS, l'ATS ha già programmato per i prossimi mesi l’assunzione di ulteriori sei assistenti sociali, attingendo direttamente dalle graduatorie vigenti del concorso pubblico.







