La ragazza ha riportato ustioni estese su varie parti del corpo a causa dell'uso di un liquido infiammabile. Dopo le prime cure d'urgenza prestate al "San Timoteo" di Termoli, nella notte si è reso necessario il ricovero presso il Centro Grandi Ustionati pugliese.

CAMPOMARINO – Trasformata in tragedia una serata in compagnia a Campomarino Lido. Una ragazza di appena 19 anni è rimasta gravemente ustionata a causa di una violentissima fiammata di ritorno scatenatasi mentre tentava di accendere un barbecue facendo uso di un fluido infiammabile.
Secondo quanto ricostruito dai primi accertamenti, la giovane stava trascorrendo momenti di svago insieme ad alcuni amici quando, all'atto di ravvivare le braci con il combustibile liquido, la deflagrazione dell'aria l'ha investita in pieno, provocandole profonde ed estese lesioni della cute.
I soccorsi sono scattati nell'immediato: sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno provveduto a stabilizzare la diciannovenne prima di trasportarla a sirene spiegate al Pronto Soccorso dell’ospedale "San Timoteo" di Termoli.
Presso la struttura frentana i medici le hanno somministrato le prime cure d'emergenza e applicato le medicazioni per lenire i traumi da calore. Tuttavia, vista la notevole estensione e la gravità delle ustioni riportate, i sanitari termolesi ne hanno disposto il ricovero in una struttura ad altissima specializzazione: nel corso della notte la ragazza è stata quindi trasferita in ambulanza al Centro Grandi Ustionati di Brindisi.






