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ðŸ¥âš–ï¸ Tragedia al Pronto Soccorso del Cardarelli: 52enne muore per arresto cardiaco in attesa di accertam

2026-09-01 12:35

Redazione

cronaca, molise, sanita, ilportalequotidianoit, indagini, cronaca,

ðŸ¥âš–ï¸ Tragedia al Pronto Soccorso del Cardarelli: 52enne muore per arresto cardiaco in attesa di accertamenti, la famiglia presenta esposto

âš–ï¸ L'inchiesta della Procura e l'esame autoptico

L'uomo si era presentato nel nosocomio campobassano il 28 agosto accusando dolori al petto e al braccio. La Procura di Campobasso ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia per fare luce sui soccorsi.

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CAMPOBASSO – Un ennesimo drammatico episodio accende i riflettori sulla gestione delle emergenze all'ospedale "Cardarelli" di Campobasso. La famiglia di un uomo di 52 anni, deceduto nei giorni scorsi all'interno dei locali del Pronto Soccorso, ha presentato una formale denuncia-querela presso la Questura del capoluogo per chiedere alla Magistratura di chiarire le esatte circostanze della morte.

Secondo quanto ricostruito, l'uomo si era rivolto al presidio ospedaliero nella giornata del 28 agosto a causa di una sintomatologia tipica da sofferenza cardiaca: forti dolori al petto e al braccio sinistro. Sottoposto ai primi controlli d'accettazione, il 52enne era rimasto all'interno della struttura sanitaria in attesa di completare ulteriori ed approfonditi esami diagnostici. Nel corso del pomeriggio, tuttavia, le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate ed è stato colto da un arresto cardiaco fulminante che ne ha provocato il decesso, rendendo vano ogni tentativo di rianimazione.

I congiunti della vittima, assistiti dall’avvocato Vincenzo D’Apolito, chiedono all'Autorità Giudiziaria di verificare se siano stati rispettati tutti i protocolli d'urgenza previsti nei casi di sospetta cardiopatia ischemica e se vi siano state eventuali responsabilità o ritardi nell'assistenza prestata dal personale sanitario di turno.

La Procura della Repubblica di Campobasso ha prontamente aperto un fascicolo d'inchiesta sul caso ed ha disposto il sequestro della cartella clinica. Per chiarire con esattezza le cause del decesso, il magistrato inquirente ha ordinato l'esecuzione dell'esame autoptico: il formale conferimento dell'incarico perito al medico legale avverrà il prossimo 3 settembre 2026. Come previsto dal vigente ordinamento giudiziario, le indagini della Procura si trovano nella fase preliminare e mirano all'accertamento oggettivo dei fatti e delle cause del decesso. L'apertura del fascicolo e le eventuali iscrizioni nel registro degli indagati costituiscono atti dovuti per consentire la partecipazione delle parti agli accertamenti irripetibili (quali l'autopsia) e non equivalgono a un giudizio di responsabilità per i professionisti coinvolti, per i quali vale il principio di presunzione di innocenza fino ad eventuale sentenza definitiva.