L'aggressione è avvenuta nell'area dello scalo ferroviario pentro. L'arma era stata occultata in bocca dall'aggressore prima dell'assalto. Decisivo l'intervento della Squadra Mobile e delle Volanti: contestati i reati di rapina e lesioni aggravate.

ISERNIA – Ha un volto e un nome il presunto autore della violenta rapina consumatasi nelle scorse sere presso lo scalo ferroviario di Isernia. Gli agenti della Polizia di Stato hanno individuato e denunciato a piede libero un 19enne di origine straniera, ritenuto responsabile di aver ferito a colpi di lametta un 18enne extracomunitario per strappargli lo smartphone.
La drammatica sequenza dei fatti ha preso il via quando la giovane vittima si è avvicinata a una pattuglia della Sezione Volanti, impegnata in un posto di controllo di routine in Piazza della Repubblica, chiedendo disperatamente aiuto.
Agli agenti la vittima ha raccontato di essere appena sbarcata in città da un treno di linea. All'interno del perimetro della stazione, il ragazzo è stato affiancato dal 19enne che, con fare minaccioso, gli ha preteso la consegna immediata del telefono cellulare sostenendo falsamente che fosse di sua proprietà.
Al netto rifiuto del proprietario di cedere lo smartphone, l'aggressore ha sfoderato con mossa fulminea una lametta da barba che teneva celata all'interno della bocca, scagliandosi contro il connazionale e ferendolo al volto. Una volta arraffato il dispositivo, il malvivente si è dato a una precipitosa fuga a piedi facendo perdere le proprie tracce tra le vie limitrofe.







