L'allarme è scattato grazie al passaggio di informazioni tra due equipaggi della TUA. Il viaggiatore è stato bloccato dagli agenti alla fermata di Pescara Tribunale. Il presidente De Angelis: «Esempio di grande professionalità e presidio del territorio».

TERMOLI / PESCARA – Un intervento tempestivo, frutto del coordinamento e della costante vigilanza del personale viaggiante. Nel tardo pomeriggio di ieri, a bordo di un convoglio della società TUA (Società Unica Abruzzese di Trasporto) in servizio lungo la tratta Termoli-Pescara, è stato individuato e bloccato un passeggero reso protagonista di atti osceni in luogo pubblico.
La segnalazione iniziale era stata lanciata dall'equipaggio di una corsa precedente, che aveva notato la condotta illecita dell'uomo fornendone una descrizione dettagliata ai colleghi in servizio sui convogli successivi.
È stata proprio la capotreno in servizio sulla tratta da Termoli ad accorgersi della presenza del soggetto a bordo del vagone, avendolo riconosciuto grazie alle indicazioni ricevute poco prima dal collega.
Senza esitazione e gestendo la situazione con estrema discrezione per tutelare gli altri viaggiatori, la dipendente ha allertato la centrale e richiesto il supporto delle forze dell'ordine. Gli agenti della Polizia Ferroviaria (Polfer) si sono fatti trovare pronti alla banchina della stazione di Pescara Tribunale, dove hanno fatto scendere l'uomo e avviato le verifiche di rito. Nella mattinata odierna, la capotreno ha formalizzato la denuncia presso gli uffici competenti. Nei confronti del soggetto identificato ed esposto a denuncia formale sussiste la presunzione di innocenza. La sua eventuale responsabilità penale sarà accertata dall'Autorità Giudiziaria all'esito degli accertamenti e degli eventuali gradi di giudizio previsti dalla legge.







