L'uomo, in evidente stato di agitazione, è entrato nell'attività commerciale di fronte al "Veneziale" urlando e dimenandosi. Volanti e Gazzelle sul posto: le forze dell'ordine riescono a calmarlo e a riportarlo in ospedale.

ISERNIA – Momenti di apprensione e forte tensione nella prima mattinata di oggi a Isernia. Volanti della Polizia di Stato e Gazzelle dell'Arma dei Carabinieri hanno attraversato la città a gran velocità e a sirene spiegate per convergere d'urgenza presso un grande magazzino situato esattamente di fronte all'ospedale "Ferdinando Veneziale".
L'allarme è scattato quando all'interno dell'attività commerciale si è introdotto, urlando e dimenandosi in preda a un forte stato di alterazione psico-fisica, un paziente originario di Venafro, poco prima allontanatosi arbitrariamente dal vicino reparto di Psichiatria del nosocomio cittadino.
La presenza improvvisa dell'uomo ha generato attimi di vero e proprio panico tra i numerosi clienti presenti all'interno dell'esercizio, intenti a fare acquisti. Spaventate dalle urla e dall'atteggiamento imprevedibile, diverse persone si sono precipitate all'esterno del magazzino, lanciando l'allarme e componendo i numeri di emergenza delle forze dell'ordine. Nel giro di pochissimi minuti l'area è stata raggiunta dalle pattuglie della Polizia e dei Carabinieri. Agenti e militari, dimostrando notevole freddezza e sensibilità operativa, si sono avvicinati all'uomo per avviare una delicata opera di persuasione.
Attraverso un dialogo empatico e costante, gli operanti sono riusciti a de-escalare la tensione, a calmare l'uomo e a convincerlo a salire sui mezzi di soccorso. L'uomo è stato così riaccompagnato in sicurezza all'interno del presidio ospedaliero per essere affidato alle cure del personale sanitario del reparto di appartenenza.







