L’opposizione incalza la Giunta su disavanzo, liste d’attesa, accordi con il Neuromed e gestione dei macchinari ospedalieri.

CAMPOBASSO - Il Consiglio regionale del Molise si è riunito oggi a Campobasso per la prima seduta dopo la pausa estiva, ponendo al centro del dibattito i temi cruciali della sanità pubblica e della viabilità locale.
La seduta è stata caratterizzata da un'intensa attività di controllo da parte dei consiglieri di opposizione, che hanno presentato numerose interrogazioni e interpellanze per fare chiarezza sulla gestione sanitaria regionale.
I temi sollevati dall’opposizione
Sanità e trattamento dell'ictus: Il consigliere del Movimento 5 Stelle Roberto Gravina ha sollevato interrogativi sulla gestione dell’ictus emorragico, sugli accordi con l'istituto 'Neuromed', sulla mobilità extraregionale e sulle misure di prevenzione delle infezioni ospedaliere.
Liste d’attesa e vertici Asrem: Al centro del confronto anche la gestione delle prenotazioni di radiodiagnostica presso l'ospedale 'Cardarelli' e la recente delibera che ha prorogato l’incarico al direttore generale dell’Asrem, Roberto Di Santo.
Disavanzo e assistenza: Su iniziativa del Partito Democratico, con la capogruppo Alessandra Salvatore, sono stati chiesti chiarimenti urgenti in merito al disavanzo sanitario della regione, all'assistenza domiciliare integrata e all'effettivo funzionamento dei macchinari 'Busterspid', destinati alla gestione di farmaci e vaccini nelle strutture ospedaliere molisane.
Le risposte dell'Esecutivo
Nel corso del question-time, il governo regionale ha replicato ai quesiti posti dall'opposizione. Per l'Esecutivo sono intervenuti il sottosegretario alla presidenza della Giunta, Vincenzo Niro, e l’assessore ai Lavori pubblici, Michele Marone. Quest'ultimo ha inoltre chiarito la posizione della Giunta in merito all'interpellanza presentata dal consigliere pentastellato Angelo Primiani, incentrata sulle criticità legate alla viabilità nell’area del 'cratere'.







