pod-removebg-preview
il portale 519x255.jpegbanner 1 roga.jpegban1ex.jpegban2ex.jpeg

Ilportalequotidiano.it

logo_white_2.jpeg

LINK VELOCI

SEGUICI

SEGUICI

logo pq.jpeg

Direttore responsabile: Dott. Gildo Palombo

direttore@ilportalequotidiano.it 

Editore: GP Consulting
Iscrizione testata n. 01/2024 reg. Tribunale di Isernia


facebook
instagram
youtube
whatsapp

La tua scelta libera, ogni giorno!

© Riproduzione riservata

breaking-news-1024x544

facebook
youtube
instagram
spotify
[2026-10-09 21:08] Investito in pieno centro a Venafro: paura in via Campania, ferito un uomo Redazione [2026-10-08 17:09] Poste Italiane: il Molise si conferma prima regione in Italia nel rapporto tra abitanti e risparmio postale Redazione [2026-10-08 14:31] Elezioni a Isernia: Emilio Izzo scende in campo con il movimento 'Sernia' Redazione [2026-10-08 14:18] Il paradosso della sanità in Molise: primi per fondi ma ultimi per medici e a rischio LEA Redazione [2026-10-07 21:29] Fondi UE Molise, il Gruppo PD contro la riprogrammazione: «Giù le mani da 19 milioni di euro destinati alle Aree Interne» Redazione [2026-10-07 21:25] Vento di cambiamento: sabato a Isernia nasce il nuovo movimento civico Redazione

Per inviarci comunicati o foto scrivi al seguente idirizzo email > redazione@ilportalequotidiano.it

Per chiederci informazioni scrivi al al seguente indirizzo email > info@ilportalequotidiano.it 

Per il commerciale e pubblicità scrivi al seguente indirizzo email > commerciale@ilportalequotidiano.it

Piana di Venafro: il Consiglio regionale dice sì all'unanimità al piano di risanamento ambientale e sanitari

2026-09-23 12:23

Redazione

in evidenza, venafro, molise, ilportalequotidianoit, inquinamento,

Piana di Venafro: il Consiglio regionale dice sì all'unanimità al piano di risanamento ambientale e sanitario

I punti chiave del provvedimento

Approvata la mozione per la revisione delle AIA, il monitoraggio pubblico indipendente e nuove misure contro l'inquinamento atmosferico. Stimate tra le 25 e le 30 morti l'anno legate al particolato.

nucleo-industriale-pozzilli-venafro.jpeg

CAMPOBASSO – Svolta unanime in Consiglio regionale per l'emergenza ambientale nella Piana di Venafro. Nel corso della seduta odierna, l'aula ha approvato a pieno titolo la mozione bipartisan – firmata da undici consiglieri di schieramenti differenti – per il "Rafforzamento strutturale delle misure di tutela ambientale e sanitaria" nel territorio venafrano.

L'atto d'indirizzo punta a fronteggiare una situazione definita non più ipotetica ma documentata: un rischio sanitario concreto confermato da oltre quindici anni di sforamenti sistematici dei limiti di PM10, dalla violazione cronica dei valori del Benzopirene (cancerogeno certo per l'uomo) e da dati epidemiologici allarmanti che stimano tra i 25 e i 30 decessi annui attribuibili all'inquinamento da particolato nell'area.

I punti chiave del provvedimento

Revisione di AIA e AUA: Entro trenta giorni, il Presidente della Giunta e l'assessore competente dovranno avviare il riesame delle autorizzazioni per gli impianti industriali della zona, con priorità assoluta per il cementificio Colacem e il termovalorizzatore HerAmbiente di Pozzilli.

Limiti più rigidi: Vengono richieste soglie emissive stringenti per NOx, polveri, idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e Benzo(a)pirene, considerando il peso dei 672 tonnellate annue di ossidi di azoto ancora imputabili al solo cementificio (oltre il 75% del totale industriale).

Monitoraggio pubblico e trasparente: Arpa Molise dovrà garantire il controllo in tempo reale delle emissioni attraverso una piattaforma open data finanziata applicando il principio "chi inquina paga" alle aziende.

Governance e Tavolo permanente: Istituzione di un organismo di coordinamento che vedrà seduti allo stesso tavolo Regione, Arpa, Asrem, CNR, Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo, Comuni e rappresentanze civiche, dando seguito allo studio epidemiologico avviato nel 2019.

L'intervento legislativo si inserisce in un quadro che richiama la convenzione siglata a suo tempo con il CNR di Pisa e fa leva sullo stanziamento di circa 6 milioni di euro di fondi FSC, di cui 1,2 milioni specificamente destinati al potenziamento della strumentazione tecnica in dotazione all'Arpa.

L'obiettivo dichiarato è invertire una rotta segnata da eccessi di patologie cardiovascolari e respiratorie nella popolazione residente, garantendo finalmente quel diritto alla salute e alla trasparenza informativa invocato da anni dai cittadini della Piana.