Un’operazione congiunta della Guardia di Finanza di Campobasso e Pescara ha portato al sequestro e alla distruzione di oltre 1.560 piante di cannabis, per un valore stimato di circa due milioni di euro sul mercato illecito.

CAMPOBASSO - Un'operazione congiunta condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Campobasso e del Reparto Aeronavale Abruzzo ha permesso di smantellare un'imponente piantagione di cannabis nascosta in un'area boschiva demaniale nel territorio comunale di Salcito.
Grazie al monitoraggio del territorio e al supporto della Sezione Aerea di Pescara e del Reparto Aeronavale Molise, i militari hanno individuato un’estesa coltivazione di oltre due ettari vicino al Torrente Verrino. La piantagione contava più di 1.560 piante di cannabis indica disposte in filari regolari, già in fase avanzata di fioritura e dotate di un sofisticato impianto di irrigazione automatizzato.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Campobasso, l'intera piantagione e le attrezzature sono state sequestrate e successivamente distrutte, con il conseguente ripristino dei luoghi. Le indagini proseguono per risalire agli autori dell'illecita attività.
L’intervento ha permesso di sottrarre alla criminalità organizzativa un ingente quantitativo di stupefacente che avrebbe fruttato profitti stimati intorno ai due milioni di euro, confermando la costante sinergia tra le Forze di Polizia e l'Autorità Giudiziaria nella tutela della legalità e della sicurezza del territorio.








